Racconti e testimonianze delle esperienze estive di servizio e missione all’estero
Sono stati circa 80 i giovani che sono partiti in questa estate per le esperienze di servizio e missione all’estero organizzate da Caritas Verona, Centro di Pastorale Giovanile, Centro Missionario Diocesano e Migrantes, sotto la supervisione di Francesca Frapporti, del Centro Missionario Diocesano e referente dell’Ambito Fragilità della diocesi di Verona.
«Dopo la ripartenza dei viaggi estivi nel 2023 sullo slancio della Gmg a Lisbona – spiega la referente – nell’estate 2024 sono stati oltre cinquanta ragazzi e ragazze a partire e da lì si è creato un effetto virtuoso per cui molti giovani sono poi arrivati a richiedere di vivere esperienze di servizio in diocesi e non solo: oggi c’è chi svolge servizio di volontariato in Caritas, attraverso Young Caritas, chi fa parte dell’equipe di volontari della pastorale giovanile, chi si è iscritto al percorso di Missio Giovani del Centro missionario diocesano, chi ha trovato la propria dimensione svolgendo servizio in varie realtà della città, come ad esempio le mense per poveri. Ed infine c’è chi, come Marta Filippi, ha deciso di dedicare un tempo più lungo all’ambito missionario ed è partita con la convenzione per giovani della Cei per vivere l’anno di missione in Guinea Bissau, nella parrocchia San Daniele Comboni di Bafatà, dove operano da anni i nostri missionari diocesani. Marta che tra l’altro è rientrata proprio in questi giorni a Verona».
I viaggi missionari estivi stanno diventando sempre di più punto di partenza per un servizio nella Chiesa di Verona a più ampio respiro. Anche quest’anno, insieme al Centro di Pastorale Giovanile, due di questi viaggi sono organizzati da Caritas Verona (Bosnia e Sri Lanka), altri due dal Centro Missionario (Mozambico e Guinea Bissau) e uno sarà in casa, in Italia, a Palermo e Lampedusa con la Pastorale Immigrati, per conoscere più da vicino il fenomeno migratorio attraverso la rotta mediterranea.
Ecco la descrizione dei viaggi da parte di Francesca Frapporti:

GUINEA BISSAU
14 luglio – 4 agosto
“Un’esperienza di conoscenza, condivisione e servizio con i giovani della parrocchia di san Daniele Comboni a Bafata, abbiamo vissuto insieme a loro la quotidianità della vita della nostra missione diocesana, viaggiando anche sulle strade rosse della Guinea alla scoperta della bellezza dell’incontro con l’altro”.
A questo link, l’articolo completo con alcuni racconti di viaggio.

BOSNIA ERZEGOVINA
19 luglio – 26 luglio
“Un viaggio in pulmino pensato in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Mostar. Un’esperienza che ha previsto momenti di conoscenza della realtà, incontri con le comunità e servizio a Mostar e dintorni. L’alloggio e i momenti di preghiera sono stati nella zona di Medjugorje”.
A questo link, l’articolo completo con le interviste e i racconti di viaggio.
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MOZAMBICO
24 luglio – 9 agosto
“Siamo stati ospiti della nostra missione diocesana a Namahaca dove i giovani han vissuto a stretto contatto con la gente, immersi nella realtà delle comunità accompagnate dai nostri sacerdoti. Un’esperienza di condivisione e servizio alla scoperta dei tanti volti della missione”.
A questo link, l’articolo completo con le interviste e i racconti di viaggio.
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PALERMO e LAMPEDUSA
2 – 10 agosto
“I giovani veronesi hanno toccato con mano la realtà dei migranti e del loro viaggio, restando a Palermo e viaggiando in traghetto verso Lampedusa accompagnati da coloro che hanno fatto dell’incontro con l’altro la missione di ogni giorno”.
A questo link, l’articolo completo con le interviste e i racconti di viaggio.
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SRI LANKA
16 – 31 agosto
“I nostri giovani, partiti con il direttore di Caritas, don Matteo Malosto, sono stati ospitati dalla Caritas di Ratnapura, in una zona povera nel centro del Paese. Un’esperienza di conoscenza della realtà e servizio concreto, con alcuni giorni in conclusione di turismo sostenibile. A due a due i partecipanti sono anche stati accolti per alcuni giorni come ospiti dalle famiglie del luogo”.
A questo link, l’articolo completo con le interviste e i racconti di viaggio.
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Conclude Francesca Frapporti: «Perché queste proposte? Per essere ponte, diventare testimoni nella quotidianità, vivere lo stupore di ciò che si incontra e si conosce, seminare speranza, arrivare alle periferie della terra, passando dalle nostre periferie esistenziali: con queste proposte per i giovani, viaggiamo per trovare un posto nel mondo che chiameremo casa. Non è un viaggiare che si limita all’osservare l’altro, ma sono esperienze che cambiano dentro e non si torna mai da un viaggio uguali a come si è partiti. Si vive l’incontro con Gesù nei visi dei fratelli di tutto il mondo e quando si torna a Verona, in realtà, non è mai un ritorno ma è sempre una nuova partenza per poi diventare operatori di speranza nella nostra diocesi».
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