L’abitare rappresenta oggi una delle soglie più delicate della dignità della persona. La casa non è soltanto uno spazio fisico: è il luogo in cui si custodiscono le relazioni, si costruisce stabilità, si rende possibile il lavoro, si accompagna la crescita dei figli, si cura la propria salute. È il punto di partenza silenzioso di ogni progetto di vita. Quando questa dimensione viene meno, o diventa fragile e incerta, l’intera esistenza della persona entra in una condizione di vulnerabilità che si estende rapidamente a tutte le altre sfere: economica, relazionale, educativa e sanitaria.
Caritas Veronese si occupa di accoglienze di famiglie, di donne sole, di donne con bambino, di uomini adulti, di giovani, di persone ammalate, anziane e sole. L’accoglienza femminile è una forma di sostegno abitativo di breve o medio periodo che supporta donne sole, donne con minori e, in alcuni casi, famiglie in condizioni di difficoltà. L’accoglienza maschile si articola soprattutto in servizi dedicati alla marginalità, ma anche ad altre fragilità, ai migranti, ai lavoratori senza casa e si declina in varie strutture e opere segno.
