Sportello Unico Accoglienza

Lo Sportello Unico Accoglienza del Comune di Verona, gestito da operatori di Caritas Diocesana Veronese, attraverso la Cooperativa Sociale Il Samaritano è rivolto a persone prive di un’abitazione che si trovano in strada.

Gli operatori inoltre offrono informazioni, indicazioni, indirizzano gli interessati verso i servizi di cui hanno bisogno. Infine, lo Sportello funge da osservatorio e punto di monitoraggio sulla grave marginalità cittadina, offrendo anche, dove necessario, ascolto e supporto a persone in difficoltà.

Lo Sportello si trova presso la parrocchia del Tempio Votivo in piazzale XXV Aprile 9, di fronte alla stazione FS di Porta Nuova. È contattabile telefonicamente al numero 351 8054158

Il servizio di welfare cittadino e del privato sociale mette a disposizione vari altri servizi socio-assistenziali, consultabili sulla mappa dei servizi realizzata da Caritas diocesana veronese: VEDI MAPPA

Orari di apertura dello Sportello

  • lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00
  • martedì dalle 14.00 alle 17.00

CENTRO DIURNO E ACCOGLIENZA DISTRETTO 4 ULSS 9

Dopo tanti anni sul territorio del Comune di Verona, Caritas Diocesana Veronese, attraverso la cooperativa Il Samaritano, ha deciso nel 2021 di concentrarsi su un progetto di delocalizzazione dell’accoglienza e della gestione dei senza dimora e di persone fragili e in difficoltà in provincia. E questa idea si è dapprima concretizzata con l’apertura a Villafranca di uno spazio diurno e nella parrocchia di Tormine di una vera e propria accoglienza abitativa. Oggi continua con il Centro Accoglienza Domegliara.

La realtà di Domegliara è gestita in collaborazione con l’associazione Comunità dei Giovani – Oltre il confine di don Paolo Bolognani, insieme alle cooperative Spazio Aperto e Valpolicella Servizi. Qui è l’associazione di don Paolo ad aver messo a disposizione l’immobile e che gestisce direttamente le accoglienze, con Caritas che ha aiutato e sostenuto l’associazione nel portare avanti la progettualità.

 

GRAVISSIMA MARGINALITA’ (SOLO) NEL PERIODO INVERNALE

Scatta ogni anno a fine novembre quello che viene chiamato piano delle accoglienze invernali delle persone che vivono in estrema marginalità. D’altronde il freddo bussa alle porte e i tanti senzatetto della città non possono essere lasciati soli. Gli interventi, che durano solitamente fino a fine marzo, prevedono un ingente numero di posti messi a disposizione, tanto che Verona è, tra le città venete di pari dimensione, quella con il maggior numero di letti e di servizi dedicati all’accoglienza.

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