Quattro parrocchie unite per una solidarietà destinata alle opere di carità
Quattro feste parrocchiali, un territorio che sceglie di collaborare e un risultato concreto a sostegno delle persone più fragili. L’iniziativa “Piatto sospeso”, proposta durante le sagre di San Michele Extra, Madonna di Campagna, Beato Carlo Steeb e Castiglione, ha permesso di raccogliere 4.320 euro, interamente destinati all’Emporio della Solidarietà di Verona Est di Caritas, con sede a San Michele.
Un risultato nato da un gesto molto semplice. Durante le quattro feste, accanto alle tradizionali proposte gastronomiche, i partecipanti hanno avuto la possibilità di lasciare un’offerta libera attraverso il “Piatto sospeso”, contribuendo così simbolicamente a offrire una cena a chi vive una situazione di difficoltà. Tante piccole donazioni che, sommate, hanno raggiunto una cifra importante e che ora potranno trasformarsi in un aiuto concreto attraverso l’attività dell’Emporio.
La consegna della somma raccolta è avvenuta in occasione di un incontro che ha riunito a Madonna di Campagna oltre un centinaio di volontari del “Quartiere in festa”, la realtà che mette insieme le quattro comunità parrocchiali. Una giornata pensata per fare il punto sulle iniziative realizzate, ma soprattutto per consolidare una collaborazione che nel corso dei mesi ha permesso a persone provenienti da comunità diverse di conoscersi, condividere idee e lavorare per obiettivi comuni. La presenza dei parroci e dei volontari delle quattro parrocchie ha confermato la volontà di proseguire questo percorso, costruito attorno a tre dimensioni strettamente legate tra loro: festa, incontro e solidarietà.
Per l’Emporio della Solidarietà di Verona Est, il contributo rappresenta molto più di una raccolta fondi. È il segno di un territorio che riconosce nell’Emporio un luogo della propria comunità e sceglie di sostenerne concretamente l’attività. Ogni giorno, infatti, gli Empori Caritas accompagnano persone e famiglie che attraversano momenti di difficoltà economica, offrendo non soltanto la possibilità di accedere gratuitamente a generi alimentari e prodotti di prima necessità, ma anche ascolto, relazione e orientamento.
L’esperienza del “Piatto sospeso” dimostra così come anche una sagra possa diventare occasione per allargare lo sguardo oltre i confini della propria festa e trasformare un momento conviviale in un gesto di prossimità.
E il cammino comune delle quattro parrocchie è già pronto a proseguire. Il prossimo appuntamento sarà venerdì 16 ottobre alle 20.45, al Cinema Teatro Nuovo di San Michele, con il concerto “Se Morricone fosse nato chitarrista”, ideato dal giovane chitarrista veronese Gregorio Castellani: musica pop, quartetto d’archi e proiezioni video per rendere omaggio al maestro Ennio Morricone.
Anche in questa occasione festa e solidarietà continueranno a camminare insieme: le offerte raccolte saranno destinate alle opere di carità promosse dalle quattro parrocchie. Un altro piccolo passo di un’alleanza nata nel quartiere e capace di tradursi in attenzione concreta verso chi ha più bisogno.
