Giornata Mondiale dei Poveri – GLI EVENTI DIOCESANI E TERRITORIALI

In occasione della Giornata mondiale dei poveri dei prossimi 15 e 16 novembre Papa Leone, nel suo messaggio esorta la Chiesa e il mondo a riconoscere la povertà in tutte le sue forme, a non abituarsi all’indifferenza e ad agire concretamente con giustizia. L’esortazione si focalizza su un approccio di speranza evangelica, mettendo al centro dei piani pastorali i poveri e promuovendo politiche che contrastino le disuguaglianze e le varie forme di povertà materiale e spirituale. 

Caritas diocesana veronese e la Rete delle Caritas territoriali della Diocesi di Verona si sono attivate e hanno risposto all’invito del Papa organizzando per queste giornate vari momenti di preghiera, incontri con le comunità per presentare le attività portate avanti, pranzi solidali, inaugurazioni, nuove collaborazioni, gruppi di confronto tra volontari di territori diversi, raccolte di beni alimentari o indumenti.

Di seguito tutte le iniziative in programma e qualche foto della giornata mondiale dell’anno scorso.

Eventi diocesani, inaugurazioni, nuove collaborazioni

Eventi delle Caritas parrocchiali sui territori

Altre Caritas territoriali possono segnalare le loro proposte e iniziative a coordinamento@caritas.vr.it

Per camminare insieme, ancorati alla speranza

Caritas Italiana mette a disposizione un sussidio di animazione pastorale, una veglia di preghiera e la locandina ufficiale per accompagnare parrocchie, gruppi e comunità a vivere in modo unitario questo appuntamento.
Il materiale – pensato per l’animazione liturgica e comunitaria – offre spunti di riflessione, meditazioni e proposte per “ancorarci al territorio”, alle “azioni di speranza”, al “mondo” e alle “storie di speranza” che ogni giorno incontriamo nei nostri cammini.

L’immagine scelta per il 2025 raffigura l’altare della Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini, nel cuore del Rione Sanità di Napoli: una barca di migranti trasformata in altare da alcuni detenuti del carcere di Secondigliano. Un segno potente che dice come la povertà non sia un destino immutabile, ma un mare che si può attraversare insieme, se la comunità diventa compagna di viaggio.

Essere “ancorati alla speranza” significa restare saldi nella fiducia, ma anche liberi di solcare nuovi mari, come rondini che si alzano verso l’alto. È lo stile di Caritas: radicato nella Parola, intrecciato alla vita, capace di generare processi di riscatto e di pace partendo dagli ultimi.

IX Giornata Mondiale dei Poveri: materiali e strumenti