Caritas Fumane e Progetto Sai: una cena etnica per celebrare il Giubileo dei Poveri
Una cena etnica organizzata da Caritas Fumane, in collaborazione con Caritas diocesana veronese e con Hermete, la cooperativa sociale che lavora con Caritas all’interno del progetto Sai nel Comune della Valpolicella.
In occasione del Giubileo dei Poveri, mercoledì 19 novembre dalle 18.30 in poi, ci sarà questo appuntamento presso il Centro parrocchiale di Fumane, in via Vittorio Ugolini. I 12 richiedenti asilo e rifugiati accolti dal Progetto Sai e provenienti dal Mali, dal Senegal, dal Pakistan cucineranno per le persone presenti. Sarà occasione perché i ragazzi accolti e la comunità accogliente possano conoscersi meglio, anche grazie ad un dopocena ludico proposto proprio dalla coop. Hermete.
Nelle giornate di sabato 15 e di domenica 16 novembre le comunità parrocchiali dell’Unità pastorale Breonio, Cavalo, Fumane, Mazzurega e Molina raccoglieranno in chiesa beni di prima necessità, alimenti non deperibili e offerte per i poveri del territorio.
Alla serata sarà presente anche don Matteo Malosto, direttore di Caritas veronese, con il quale la comunità potrà dialogare, convinti che “all’impegno concreto per i poveri occorre anche associare una trasformazione di mentalità che possa incidere a livello culturale” come scrive papa Leone XIV nella nuova esortazione apostolica “Dilexi te”, dedicata all’amore per i poveri.
Una serata speciale che vuole anche lanciare un sos: sensibilizzare e motivare nuove forze volontarie.
La cena sarà gratuita e solo su prenotazione entro domenica 16 novembre. Per info e iscrizioni, ci sono i numeri sul volantino.

