Hellas Verona e Caritas: nasce il progetto Casa Insieme a Voi
Caritas Diocesana Veronese, in stretta collaborazione con Hellas Verona Foundation intende recuperare in Lungadige Matteotti uno spazio per una nuova Casa di accoglienza diocesana che ospiterà una decina di donne in difficoltà: vittime di violenza, ammalate e senza casa, lavoratrici precarie, studentesse in condizioni di povertà economica.
Si tratta di un nuovo progetto ambizioso, all’insegna di inclusione, speranza e solidarietà, che possa coinvolgere ancora una volta tutta la comunità veronese.
È stato presentata questa mattina allo stadio Bentegodi di Verona, poco prima della sfida contro l’Inter, la nuova iniziativa, fortemente voluta dal direttore don Matteo Malosto, che Caritas veronese ha deciso di intraprendere con l’Hellas Verona Foundation e insieme a tutto il Club gialloblù, per questa e per la prossima stagione sportiva.



L’obiettivo che Hellas Verona e Caritas hanno per i prossimi mesi è quello di recuperare proprio in Lungadige Matteotti uno spazio per una nuova Casa di accoglienza che ospiterà dieci giovani donne in difficoltà. Questo spazio, una volta ultimato, riaprirà le porte per queste giovani donne e verrà inaugurata con un nome iconico e dal profondo significato: si chiamerà CASA INSIEME A VOI, per ricordare che questo sarà possibile grazie al lavoro di tante persone, che hanno lavorato INSIEME e portato a termine grazie al contributo di tutti, in primis a quello deitifosi gialloblù e non solo. “Insieme a voi”, coro iconico della tifoseria gialloblù, è anche un modo per far capire che Caritas con i suoi partner non farebbe nulla se prima non c’è la volontà delle persone accolte a prendere in mano la propria vita e voler essere protagoniste del cambiamento.
Per rendere operativa la casa saranno necessari interventi di riammodernamento, arredo e allestimento degli spazi di cohousing. Caritas garantirà il percorso di accompagnamento all’abitare attraverso un’equipe educativa, volontari e volontarie e altri professionisti.
Sarà un altro viaggio lungo, intenso e appassionante da condividere tutti insieme.
Il 15% delle 3.778 famiglie che si sono rivolte a Caritas Diocesana Veronese nel 2024 è in emergenza abitativa. Negli ultimi due anni, le domande di ospitalità sono cresciute in modo rilevante, a causa dell’aumento degli affitti, del lavoro precario e dell’incremento dei casi di violenza di genere nel contesto locale.
Queste le dichiarazioni di Mons. Domenico Pompili, Vescovo e Presidente della Caritas Diocesana Veronese, intervenuto durante la presentazione dell’iniziativa: “In questi tempi di femminicidi ricorrenti, tra cui il più recente proprio qui a Verona, poter immaginare una casa ospitale per donne fragili e comunque esposte è un segnale di speranza per il quale ringraziamo una realtà come Hellas Verona Foundation che ha deciso di investire su questa forma di attenzione alla questione femminile”.
Alle Parole di Mons. Pompili sono seguite quelle delPresidente Esecutivo dell’Hellas Verona Italo Zanzi: “L’Hellas Verona, tramite l’Hellas Verona Foundation, è orgogliosa di contribuire a questo nuovo progetto insieme alla Caritas di Verona. La nostra fondazione è nata con l’obiettivo di trasformare i valori dello sport in azioni concrete di solidarietà. In questi primi anni di attività ha sostenuto numerose associazioni veronesi e non solo, collaborando con ospedali del territorio e realtà locali che ogni giorno lavorano per chi ha più bisogno. Il nuovo progetto con Caritas rappresenta un ulteriore passo avanti e poter collaborare con questa realtà ci riempie di orgoglio, perché crediamo che il cambiamento reale nasca da iniziative concrete come questa, dove istituzioni, realtà sociali e mondo dello sport uniscono le forze per costruire qualcosa di utile e duraturo.”.
Durante la conferenza ha preso la parola anche il Presidente di Hellas Verona Foundation, Dirk Swaneveld: “Come presidente di Hellas Verona Foundation, sono orgoglioso di far parte di un progetto ambizioso e concreto, pensato per offrire nuove opportunità a donne che hanno vissuto situazioni di violenza o che si trovano in condizioni di lavoro precario. Il nostro obiettivo è permettere a queste donne di ricominciare la propria vita, garantendo loro dignità, sicurezza e speranza. La nuova collaborazione con Caritas Verona incarna perfettamente questa visione. La Foundation continuerà a operare con la stessa passione, rafforzando il legame con la comunità e portando avanti progetti che uniscono sport, solidarietà e crescita condivisa, per lasciare un segno positivo e duraturo sul territorio.”.
A chiudere il ciclo di interventi è stata la CFO dell’Hellas Verona e consigliera di HV Foundation Simona Gioè: “Per noi, come Hellas Verona e Hellas Verona Foundation, è di fondamentale importanza prendere parte a iniziative di questo tipo. La nostra presenza oggi, 2 novembre, assume anche un forte valore simbolico, poiché ci troviamo nel mese dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, un tema che ci sta particolarmente a cuore. Dal 2022, la Fondazione si impegna attivamente a supportare le donne vittime di violenza, attraverso diverse azioni concrete. Il progetto che presentiamo oggi rappresenta quindi solo uno dei tanti strumenti concreti con cui la Fondazione intende rafforzare il proprio impegno. È un segno evidente della nostra volontà di promuovere la prevenzione, la consapevolezza e l’educazione su un tema che, purtroppo, riguarda ancora troppe donne.”.
Si tratta di un progetto dove la casa fa davvero la differenza.







