A Valeggio nascono gli orti sociali: Caritas in rete per coltivare comunità e solidarietà
Un terreno da coltivare, nuove relazioni da costruire e un progetto che mette insieme solidarietà, inclusione e attenzione all’ambiente. Nascono a Valeggio sul Mincio gli orti sociali di “Nutrire la comunità”, un’iniziativa che vede coinvolta anche Caritas Diocesana Veronese, insieme a Caritas Sezione di Valeggio, CaritAuri O.d.V. di Castelnuovo e all’Opera Assistenziale Stefano Toffoli, capofila del progetto.
Il progetto prende vita grazie al bando Sinergie di Fondazione Cariverona e alla collaborazione di numerose realtà del territorio, con un obiettivo che va ben oltre la semplice coltivazione di ortaggi: creare uno spazio aperto a tutti, dove prendersi cura della terra diventi anche un’occasione per prendersi cura delle persone e delle relazioni.
L’area individuata si trova in località Monte Vento, a Valeggio sul Mincio, su un terreno di circa un ettaro concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune. Una parte è già stata preparata per accogliere i primi orti: circa 500 metri quadrati suddivisi in appezzamenti che potranno essere richiesti da cittadini, famiglie, giovani, anziani e persone che attraversano situazioni di fragilità. Non ci saranno categorie privilegiate: il desiderio è quello di costruire un luogo realmente condiviso, capace di favorire l’incontro tra generazioni, esperienze e storie differenti. Per il primo anno, grazie al sostegno di Fondazione Cariverona, l’utilizzo degli appezzamenti sarà gratuito.
La presenza di Caritas rappresenta un elemento importante di questa esperienza. Gli orti sociali saranno infatti anche uno strumento di solidarietà alimentare: le eventuali eccedenze dei prodotti coltivati potranno essere messe a disposizione delle realtà Caritas e di CaritAuri, che provvederanno a distribuirle alle persone e alle famiglie in difficoltà. Un modo concreto per collegare la cura dell’ambiente all’attenzione verso chi vive condizioni di vulnerabilità economica e sociale. Ma anche un’occasione per promuovere quella prossimità che Caritas cerca quotidianamente di costruire nei territori, attraverso la collaborazione tra associazioni, volontari, istituzioni e cittadini.
La preparazione dell’area è stata resa possibile anche grazie al contributo gratuito di aziende e realtà locali, che hanno messo a disposizione materiali, acqua, interventi sul terreno e la realizzazione dei camminamenti. Sono già state installate cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, mentre la Protezione Civile di Valeggio potrà intervenire, quando necessario, per garantire ulteriori rifornimenti. Il progetto guarda con particolare attenzione anche all’accessibilità, con la possibilità di realizzare orti rialzati per consentire la partecipazione di persone con difficoltà motorie. Tra le prime realtà coinvolte ci sono inoltre il Progetto Sollievo, che propone attività di orticoltura per persone con i primi sintomi di decadimento cognitivo, e l’Asilo nel Bosco del parco Ichenhausen, i cui bambini hanno già iniziato a coltivare alcuni spazi. L’area di Monte Vento conserva anche una parte boschiva e uno spazio fertile rimasto a lungo inutilizzato. L’intenzione è recuperare progressivamente questi ambienti, valorizzando la biodiversità e creando in futuro ulteriori occasioni di incontro e convivialità.
Domenica 11 ottobre l’inaugurazione aperta alla comunità

Il progetto sarà presentato ufficialmente domenica 11 ottobre 2026, a partire dalle ore 10.00, proprio nell’area degli orti sociali di località Monte Vento, a Valeggio sul Mincio, con ingresso da via della Polveriera Fontanello.
Sarà una mattinata aperta a tutta la cittadinanza, pensata per conoscere da vicino questo nuovo spazio verde e scoprire le opportunità offerte dal progetto. È previsto anche un primo laboratorio didattico nell’orto dedicato ai più piccoli, seguito da un aperitivo condiviso offerto ai partecipanti.
L’evento è gratuito e dispone di parcheggio in loco, anche se gli organizzatori invitano, quando possibile, a raggiungere l’area a piedi o in bicicletta. In caso di maltempo l’inaugurazione sarà rinviata a domenica 18 ottobre.
Per Caritas Diocesana Veronese, partecipare a “Nutrire la comunità” significa contribuire a un’esperienza nella quale l’aiuto alle persone più fragili si intreccia con la partecipazione e la responsabilità collettiva. Perché la solidarietà non passa soltanto attraverso la distribuzione di beni e servizi, ma cresce anche quando una comunità trova nuovi modi per stare insieme, condividere risorse e costruire legami.
A Valeggio si comincia dalla terra, con la speranza di far crescere molto più degli ortaggi.
