Venezuela, dopo il terremoto la rete Caritas e la Chiesa locale in prima linea nei soccorsi

Un violento terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito il nord del Venezuela, provocando una grave emergenza umanitaria. Caritas Venezuela ha attivato fin dalle prime ore la propria rete nazionale per portare soccorso alle popolazioni coinvolte, mentre Caritas Italiana segue con attenzione l’evolversi della situazione, invitando le comunità italiane alla vicinanza, alla preghiera e a sostenere gli interventi attraverso i canali ufficiali.

Secondo le prime informazioni diffuse dalla rete Caritas, si tratta del terremoto più devastante registrato nel Paese negli ultimi decenni. Il bilancio, ancora provvisorio e in continuo aggiornamento, parla di 920 vittime confermate, oltre 4.000 feriti, 50.000 persone disperse e migliaia di famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni.

Le aree maggiormente colpite sono gli Stati di La Guaira, Caracas, Miranda, Aragua, Carabobo e Falcón. A La Guaira un grande complesso residenziale è completamente crollato, rendendo ancora più difficili le operazioni di ricerca e soccorso.

Le prime 72 ore sono decisive. Le priorità riguardano la ricerca dei sopravvissuti, la rimozione delle macerie, le cure mediche d’urgenza, la distribuzione di acqua e viveri e l’allestimento di rifugi temporanei. La situazione resta particolarmente critica perché molte abitazioni presentano gravi danni strutturali e le continue scosse di assestamento impediscono a migliaia di persone di rientrare nelle proprie case. Tra gli sfollati ci sono numerosi bambini, anziani e persone fragili.

Caritas Venezuela ha immediatamente mobilitato la propria rete diocesana. Le parrocchie stanno accogliendo gli sfollati, distribuendo i primi aiuti e coordinando gli interventi sul territorio, raccogliendo i bisogni più urgenti delle comunità colpite. Una presenza capillare che rappresenta una risposta concreta e radicata nelle comunità locali.

Caritas Italiana invita a mantenere alta l’attenzione sulla situazione, facendo riferimento esclusivamente agli aggiornamenti ufficiali di Caritas Italiana, Caritas Venezuela e Caritas Internationalis. In questa fase è importante non organizzare raccolte o spedizioni autonome di beni materiali dall’Italia, per evitare sovrapposizioni e difficoltà logistiche. Eventuali disponibilità economiche possono essere destinate ai canali ufficiali di Caritas Diocesana Veronese, specificando la causale “Emergenza Venezuela”. Sarà poi cura di Caritas Veronese inviare quanto raccolto direttamente ai canali ufficiali.

Accanto agli aiuti materiali, Caritas richiama infine l’importanza della preghiera, della prossimità e della solidarietà verso le popolazioni colpite, nella consapevolezza che, anche nei momenti più difficili, la vicinanza delle comunità può diventare un segno concreto di speranza.

Le coordinate per poter contribuire:

ASSOCIAZIONE DI CARITÀ SAN ZENO ODV ETS

BANCA ETICA S.c.p.a.

IBAN: IT 40 Z 05018 11700 000017091380

Causale: “Emergenza Venezuela”

Oppure clicca qui: