Un anno di creatività e nuove amicizie per bambini e ragazzi di Officina Futuro
Un teatro che prende vita grazie ai ragazzi, un murales che racconta un percorso condiviso, una canzone suonata insieme, una partita di volley che diventa occasione per conoscere nuovi amici. Sono solo alcune delle esperienze che hanno accompagnato l’anno di Officina Futuro che attraverso laboratori gratuiti, offre a bambini e adolescenti spazi in cui crescere, esprimersi e costruire relazioni.
Da settembre 2025 a giugno 2026 sono stati realizzati oltre 20 laboratori e iniziative, che hanno coinvolto 680 partecipanti tra bambini e ragazzi. Un anno intenso, fatto di esperienze che hanno trasformato arte e cultura in strumenti per costruire relazioni, sviluppare talenti e vivere il territorio.
La creatività è stata il linguaggio che ha unito esperienze molto diverse tra loro. La musica ha accompagnato molti dei percorsi realizzati, come i laboratori nei doposcuola in Borgo Venezia, Montorio e Poiano. Accanto alla musica, il teatro ha continuato a rappresentare uno dei linguaggi educativi più significativi del progetto, con laboratori rivolti a bambini e adolescenti, attività nelle scuole e spettacoli aperti alla cittadinanza, tra cui le rappresentazioni de La Tempesta e una Cena con processo.



Grande spazio è stato dedicato anche ai laboratori artistici e manuali, offrendo ai partecipanti l’occasione di sperimentare e collaborare. Dalla street art, con la realizzazione di un murales collettivo, al mosaico, dal tie dye ai laboratori di cucina e pasticceria, ogni attività è diventata un’opportunità per scoprire nuove capacità, lavorare insieme e trasformare un’idea in qualcosa di concreto.



Accanto ai percorsi creativi, Officina Futuro ha promosso esperienze capaci di avvicinare bambini e ragazzi alla cultura e alla cittadinanza attiva. Gli spettacoli di burattini, le proiezioni cinematografiche e la distribuzione di libri e biglietti gratuiti per cinema e teatro hanno permesso a molte famiglie in situazione di fragilità socio-economica di vivere luoghi e occasioni culturali spesso poco accessibili. Per molti bambini si è trattato della prima occasione per entrare in un teatro o assistere a uno spettacolo, rendendo l’accesso alla cultura un’esperienza concreta e inclusiva.
Accanto ai percorsi artistici, Officina Futuro ha continuato a promuovere laboratori che stimolassero il confronto critico: dall’utilizzo consapevole dei social media e le regole della comunicazione digitale, al laboratorio “Voci in movimento”, realizzato in collaborazione con il gruppo degli Afroveronesi, che ha offerto uno spazio di confronto sui temi dell’identità, dell’inclusione e del contrasto alle discriminazioni.



Per alcuni ragazzi il percorso è proseguito con un passo in più. Il gruppo di progettazione under 20 ha coinvolto 19 ragazzi e ragazze tra i 13 e i 20 anni, che hanno scelto di mettersi in gioco contribuendo con idee, entusiasmo e creatività alla vita di Officina Futuro. Insieme hanno immaginato, organizzato e promosso iniziative rivolte ai loro coetanei, sperimentando in prima persona il valore della partecipazione. Il percorso ha trovato una significativa occasione di restituzione nel Cultural Gala, l’appuntamento che ogni anno dà il benvenuto all’estate e celebra il protagonismo giovanile attraverso laboratori, relazioni e momenti di festa insieme.


Dietro ogni laboratorio c’è molto più di un’attività ricreativa, c’è la volontà di offrire ai bambini e ai ragazzi, in particolare a coloro che si trovano in condizione di fragilità, opportunità educative accessibili, in cui ciascuno possa sentirsi accolto, scoprire ed esprimere i propri talenti, sperimentarsi senza paura di sbagliare e costruire legami positivi con i propri coetanei e con gli adulti che li accompagnano.
| Officina Futuro è un progetto che coinvolge diversi partner: Caritas Diocesana Veronese, Comune di Verona – Assessorato alle Politiche Giovanili e 6ª, 7ª e 8ª Circoscrizione, IC VR 15 Borgo Venezia, IC Madonna di Campagna San Michele, IC 16-17 Valpantena Montorio, IIS “Michele Sanmicheli”, IIS “Copernico – Pasoli”, Parrocchie di Quinto Marzana Poiano, Emporio della Solidarietà di Verona Est, Emporio della Solidarietà di Borgo Venezia. |
