Si è laureato Apollo, il primo studente arrivato attraverso i corridoi universitari
E’ un giorno di festa per Apollo Pach e tutte le persone che lo hanno aiutato in questi anni a Verona. Perchè è arrivata la sua laurea: la laurea del primo studente arrivato all’Università di Verona attraverso i corridoi universitari per studenti rifugiati del programma Unicore (University Corridors for Refugees).
Apollo Pach, originario del Sud Sudan e ex rifugiato in Kenya, è giunto a Verona nell’autunno del 2023 grazie al bando dell’edizione 5.0 del progetto. Oltre all’Università, i partner principali del progetto sono: Caritas Italiana, che si occupa della selezione dei candidati e del viaggio, Caritas Verona, Asgi (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), Istituto Comboniano, Esu, Cestim, Unione delle Chiese Valdesi, Comunità Ebraica, più altre organizzazioni minori, che lavorano, ciascuno per la propria area di competenza, sotto la regia dell’Università di Verona.
La cerimonia, cui hanno partecipato la rettrice Chiara Leardini e la referente alla Cooperazione internazionale allo sviluppo, Stefania Pontrandolfo, non è solo l’occasione per festeggiare un singolo successo, ma anche un momento di restituzione pubblica delle molte progettualità che l’Università porta avanti per l’accoglienza di studenti e studiosi rifugiati o a rischio, in collaborazione con una vasta rete di partner locali, nazionali e internazionali. Presente anche Luisa Bianco, una delle referenti a livello nazionale di UNHCR per Unicore.
Apollo Pach ha conseguito la laurea magistrale in Economics and Data Analysis, perfettamente in corso, il 4 ottobre 2025, diventando così il primo studente Unicore dell’Ateneo veronese a raggiungere questo traguardo. Nel settembre 2025 ha anche superato con successo la selezione per una delle tre borse di dottorato in Economia e Finanza, iniziando ufficialmente il proprio percorso come dottorando.
Ma la storia di Apollo non si esaurisce con la sua eccellente carriera accademica. Fin dai primi mesi in città, si è distinto per la capacità – rara e preziosa – di cogliere ogni opportunità formativa, culturale e comunitaria offerta dal territorio: visite ai musei grazie alle tessere dedicate, partecipazione alle Giornate FAI, attività di scoperta della città e della sua storia. Un approccio proattivo non scontato, che rappresenta uno degli elementi più significativi del suo percorso.
Pur avendo beneficiato del sostegno della rete di partner del progetto Unicore – un supporto che spazia dall’assistenza burocratica all’alloggio, fino al tutoraggio linguistico e all’inserimento sociale – ciò che più colpisce in Apollo non è tanto quanto abbia ricevuto, ma quanto abbia restituito. Ha dato il suo supporto alle referenti dei progetti di accoglienza, con feedback costanti, suggerimenti concreti e partecipazione attiva alle iniziative di divulgazione delle progettualità di accoglienza. È stato tutor per il gruppo degli studenti rifugiati iscritti all’Ateneo, diventando un punto di riferimento per chi, come lui, affrontava un percorso di studio lontano da casa. Ha inoltre collaborato con i partener della rete locale, svolgendo il suo tirocinio curricolare nel Community Center di Verona, contribuendo in modo significativo all’elaborazione dei dati per il report annuale. La sua presenza, testimoniano le referenti del progetto, ha generato legami, collaborazioni, fiducia: qualità che fanno di lui un esempio di come l’accoglienza possa tradursi in una vera costruzione di comunità.
Tra le altre cose, Apollo in questi mesi è stato inserito anche all’interno del progetto di prima accoglienza di richiedenti asilo di Caritas a Madonna di Guadalupe, diventando anche un ottimo operatore notturno in supporto della struttura.
La celebrazione dell’11 dicembre si è inserita nel quadro più ampio delle iniziative per l’accoglienza della Cooperazione internazionale allo sviluppo, di cui l’Università di Verona può oggi presentare un panorama articolato e in costante crescita. Attualmente l’Ateneo accoglie, oltre ad Apollo Pach, due studentesse delle edizioni Unicore 6.0 e 7.0, e altri studenti internazionali.
Il programma Unicore, in particolare, è attivo a Verona dal 2021/2022 e ha coinvolto finora cinque studentesse e studenti di diversi Paesi. La laurea di Apollo rappresenta dunque un momento simbolico e concreto insieme: il primo frutto di un lavoro di rete che coinvolge l’ateneo, UNHCR, enti del terzo settore, istituzioni civili e comunità religiose.
