Quaresima 2026. Uscire per attraversare

Il 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima. È il «tempo forte» che prepara alla Pasqua, culmine dell’Anno liturgico e della vita di ogni cristiano. Questo itinerario di quaranta giorni che conduce al Triduo pasquale, memoria della passione, morte e risurrezione del Signore, cuore del mistero di Salvezza, è un tempo di cambiamento interiore e di pentimento in cui «il cristiano è chiamato a tornare a Dio “con tutto il cuore” per non accontentarsi di una vita mediocre», come ricordava papa Francesco.

L’immagine scelta dalla Chiesa di Verona

L’immagine realizzata dal Servizio Comunicazioni Sociali diocesano prende ispirazione dal versetto biblico che accompagnerà la Chiesa di Verona nella Quaresima 2026 – “Lazzaro, vieni fuori!” (Giovanni 11,43) – e dal tema di questo anno liturgico-pastorale con il richiamo al limite, analizzato nella lettera pastorale pubblicata dal vescovo Domenico Pompili, ma anche al silenzio e alla luce, oggetto delle riflessioni nei due anni precedenti. Con il coraggio e con la scelta di attraversare quella porta, il bambino può aprirsi al mondo, riscoprire i fratelli e le sorelle, entrare nella comunità, accogliere e vivere relazioni amicali a partire dalla relazione rinata e ritrovata con Dio.

Le Parole del Vescovo: “Uscire per attraversare”

«Vieni fuori!», l’invito di Gesù di Nazareth è per Lazzaro, ma è anche per ogni vita che si trova rinchiusa in tante situazioni diverse, che vanno dalle tenebre del dolore alla falsa luce delle prigioni dorate. È questa chiamata che desideriamo porre al centro del nostro cammino quaresimale. Il sottotitolo scelto — Il coraggio di uscire, l’arte di attraversare — intende custodire una tensione che appartiene alla vita cristiana nel suo insieme. Il coraggio è la risposta prima alla grazia: quel movimento del cuore che accoglie la voce del Signore e si lascia destare. L’arte, invece, è la sapienza che matura nel tempo, la disciplina spirituale che trasforma lo slancio iniziale in cammino perseverante. Uscire ma con l’idea di passare all’altra riva, dal dolore alla gioia, dagli errori alle nuove possibilità, dalla morte alla vita. La Quaresima ci domanda entrambe le cose: la disponibilità a lasciarci raggiungere dalla Parola che ci chiama per nome, e la pazienza di apprendere, giorno dopo giorno, il passo dell’attraversamento. CLICCA QUI PER CONTINUARE LA LETTURA

I materiali messi a disposizione da Caritas per le parrocchie

Caritas Italiana, attraverso il Servizio nazionale Animazione e Volontariato, ha predisposto un sussidio di animazione pastorale e strumenti per la preghiera, personale e comunitaria, per supportare il lavoro delle Caritas diocesane e parrocchiali. L’utilizzo di questi strumenti che si possono trovare in allegato in fondo a questo articolo, non solo rafforza il messaggio comune, ma contribuisce a dare maggiore visibilità e incisività alle azioni di Caritas sul territorio.