Oltre la mancanza di cibo: cos’è la povertà di mobilità
Nel pensiero comune la parola povertà è collegata alla mancanza di cibo, di una casa, di un lavoro. Ma spesso la mancanza di risorse economiche porta anche ad un altro tipo di povertà, meno conosciuta e riconosciuta ma non per questo meno impattante sulla qualità di vita e sul tessuto socio economico delle persone: la povertà di mobilità. Di cosa si tratta? La povertà di mobilità è la condizione in cui una persona non riesce ad accedere a trasporti pubblici adeguati per raggiungere il posto di lavoro, i luoghi di cura e altri servizi essenziali come ad esempio le scuole o le università. Secondo un rapporto della Commissione europea i trasporti, nella spesa mensile delle famiglie italiane, rappresentano in media la terza voce di spesa, subito dopo le spese legate a casa e cibo. Occorre dunque riconoscere l’impatto che questa forma di povertà poco nominata implica, andando ad intervenire su più fronti: attraverso misure economiche come bonus, tariffe ridotte o rimborsi per le persone in povertà o in condizioni di vulnerabilità oppure attraverso servizi di trasporto sociale. La Caritas di Verona promuove le diverse agevolazioni e iniziative che rientrano in queste casistiche attraverso lo strumento Ehilapp!. Questo è un piccolo elenco di quelle che si possono attualmente trovare sulla nuova web app:
- Bonus regionale Trasporto Pubblico Locale è un voucher sull’acquisto di un abbonamento annuale per autobus, tram o treni locali per residenti in Veneto, studenti o lavoratori, da richiedere entro il 31 agosto 2026
- Tessera trasporto pubblico agevolato è un documento di riconoscimento che permette a specifiche categorie di cittadini di viaggiare sui mezzi ATV (urbani ed extraurbani) a tariffe scontate o, in certi casi, gratuitamente
- Taxi Sibilla per donne è un servizio di trasporto serale e notturno a prezzo agevolato dedicato esclusivamente alle donne
- Servizio di trasporto sociale e sanitario è un trasporto sociale con conducente organizzato e gestito da enti territoriali comunali o privati e destinato ai cittadini che devono raggiungere strutture mediche e che non hanno un mezzo proprio o una rete di supporto
- Borsa di studio regionale 2026 sostiene le spese per libri di testo, beni, servizi culturali ma anche trasporti e mobilità, da richiedere entro il 20 aprile 2026
- Esenzione bollo auto per persone con disabilità è un’agevolazione per non pagare la tassa automobilistica in modo permanente per un solo veicolo utilizzato da persone con disabilità o dai familiari che le hanno fiscalmente a carico
