“Non temere”: a Corte Melegano il mese mariano di preghiera, fraternità e incontro tra giovani
Si conclude domani sera, venerdì 29 maggio, il percorso “Non Temere”, l’iniziativa di Rosario e fraternità per giovani ospitata negli spazi di Corte Melegano, a Cadidavid. Un cammino semplice ma intenso, nato dal desiderio di creare occasioni di incontro, preghiera e condivisione capaci di intrecciare spiritualità e carità concreta.

Fortemente voluto dal direttore di Caritas Verona, don Matteo Malosto, il progetto è stato organizzato dal Centro Pastorale Adolescenti e Giovani (CPAG) in collaborazione con Young Caritas, coinvolgendo nel corso delle settimane diversi gruppi giovanili della diocesi. Tra questi il Centro Pastorale Ragazzi, i giovani di Unitalsi e altre realtà ecclesiali che, di volta in volta, hanno animato le serate attraverso la preghiera del Rosario, testimonianze e momenti di fraternità.
Gli incontri si sono svolti negli spazi di Corte Melegano, all’aperto nel giardino oppure nel salone della struttura, in un clima familiare e accogliente. Ogni partecipante era invitato a portare una coperta e qualcosa da condividere per un ristoro finale, trasformando la preghiera in un’esperienza concreta di relazione e comunità.
L’obiettivo dell’iniziativa era duplice. Da una parte far conoscere ai giovani della diocesi la realtà di Corte Melegano, opera significativa di Caritas Verona e luogo che ogni giorno accoglie persone e storie fragili; dall’altra aiutare i ragazzi a vivere una fede incarnata, capace di tradursi in attenzione, prossimità e carità verso gli altri.
“Non Temere” ha rappresentato così non soltanto un appuntamento spirituale, ma anche un’occasione per avvicinare tanti giovani al mondo della Caritas, mostrando come la preghiera possa diventare esperienza concreta di incontro e responsabilità verso il prossimo.
Un percorso semplice, nato quasi in punta di piedi, ma che ha saputo creare legami, ascolto e nuove connessioni tra giovani, Chiesa e territorio.
