Lavoro e povertà: la sfida della corresponsabilità
Secondo i dati Istat più recenti (marzo 2026), il tasso di occupazione in Italia si è stabilizzato intorno al 62,4%, con un tasso di disoccupazione che ha toccato minimi storici vicini al 5,2%. Tuttavia, dietro questi numeri si nasconde una fragilità socio-economica crescente soprattutto tra chi lavora: il dato più allarmante non riguarda chi è senza lavoro, bensì chi un lavoro ce l’ha.
Dal Rapporto Caritas 2025 “Fuori campo” esce una fotografia contradditoria e avere un lavoro non mette più al riparo dalla povertà. Negli ultimi dieci anni, il numero di persone in povertà assoluta è aumentato del 43% e quasi un beneficiario su quattro dei centri di ascolto Caritas è un lavoratore. Si tratta dei cosiddetti working poor, persone con salari troppo bassi, contratti part-time involontari o impieghi precari che non permettono di coprire le spese fisse di affitto, bollette, spese mediche e scolastiche. Sono giovani coppie, anziani, lavoratori scarsamente retribuiti o precari, famiglie con figli minori o con giovani adulti privi di reddito. Per loro la povertà entra nella normalità della vita quotidiana e qualsiasi evento (spesa improvvisa, nascita di un figlio, etc.) può determinare condizioni di vita economicamente insostenibili. Occorre allora portare l’attenzione alle disuguaglianze sociali che possono nascondersi nel mercato del lavoro ed è necessario che le politiche pubbliche rimettano al centro la qualità e la dignità del lavoro in un’ottica di corresponsabilità tra istituzioni, parti sociali, sistema produttivo e terzo settore.
Il contrasto alla povertà lavorativa passa anche per l’informazione e l’accesso alle opportunità. Per questo vi invitiamo a consultare la sezione Lavoro sulla webapp Ehilapp!, dove sono pubblicate promozioni e iniziative concrete pensate per connettere le varie opportunità formative, di occupazione e di sostegno.
Eccone qualcuna:
Assistente virtuale AppLI per la ricerca del lavoro dei giovani
Concorsi pubblici – Portale per la preparazione
