La povertà a Verona secondo i dati della rete Caritas
Caritas veronese ha presentato il Rapporto Povertà 2025 riferito da Centri di Ascolto e Osservatori territoriali della rete Caritas nella Diocesi di Verona.
Nel 2024 la rete capillare dei Centri di ascolto ha supportato 3778 famiglie per un totale di 10654 persone, con un aumento del 17% rispetto all’anno precedente. In quasi due casi su tre la persona che ha chiesto aiuto nei Centri di Ascolto territoriali è una donna (63%). Il 59% delle persone ascoltate ha cittadinanza non italiana. L’età media delle persone ascoltate è di 50,7 anni, lievemente più alta di quella registrata a livello nazionale (47,8). Si conferma l’andamento secondo il quale la fascia d’età più frequente tra gli stranieri ascoltati è tra i 35 e i 44 anni, mentre tra gli italiani è tra i 55 e i 64 anni. Le persone supportate hanno titoli di studio tendenzialmente bassi, a confermare che una bassa scolarizzazione aumenta il rischio di affrontare episodi o una condizione di povertà nel corso della vita. La condizione di lavoratore o lavoratrice è molto frequente (31%) tra l’utenza e interessa quasi una persona su 3. La rilevazione dei bisogni ci dice che l’82,8% delle famiglie presenta problemi di povertà economica, cui seguono i problemi collegati all’occupazione (19,1%) e, in una famiglia su dieci, i problemi di salute, abitativi e familiari.
I Centri e Gruppi di ascolto territoriali rappresentano una componente molto importante del sistema di prossimità e dell’Osservatorio delle povertà di Caritas diocesana veronese. Si tratta di una rete che conta cinquantadue Centri di ascolto, sedici Empori della solidarietà e venticinque Officine culturali implementati da una comunità di 1867 volontari.
A questi dati si devono aggiungere quelli legati persone fragili che vivono nella marginalità e che hanno difficoltà abitative. Le persone attualmente accolte nelle strutture gestite da Caritas in tutto il territorio della Diocesi, in collaborazione con Servizi Sociali, Parrocchie e Associazioni, sono in totale 425. La missione di Caritas è accompagnare le persone verso l’autonomia, costruendo attraverso gli educatori, gli psicologi e altre figure professionali, coadiuvati dai volontari, percorsi di crescita personalizzati: dove possibile vengono per questo scelte soluzioni abitative di poche unità. Inoltre, la Rete Caritas supporta 815 persone relativamente alle spese legate all’abitare (affitti, utenze, spese condominiali).
Il tema abitare rimane uno dei problemi principali per le persone accompagnate da Caritas Diocesana.
