Il progetto “Buseta&Boton” consolida la rete per l’inclusione e la solidarietà a S.Martino Buon Albergo
Presso il Centro Intergenerazionale “Stefano Bertacco” di San Martino Buon Albergo, è arrivata la firma ufficiale del Patto di Comunità promosso dalla rete di progetto “Buseta&Boton — Generazioni a contatto”. Questo documento formale nasce da un percorso integrato e partecipato, frutto di una stretta collaborazione avviata nel 2023 tra soggetti locali con l’obiettivo comune di contrastare l’isolamento sociale, promuovere lo scambio intergenerazionale e valorizzare le competenze di ciascun cittadino.
Il progetto
II progetto “Buseta&Boton” attraverso le sue attività propone di sperimentare, in un contesto territoriale definito, risposte innovative alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dalla frammentazione dei legami sociali. L’obiettivo principale non è esclusivamente quello di offrire servizi o attività, ma di attivare processi di prossimità, reciprocità e partecipazione comunitaria mettendo in relazione anziani, giovani, volontari, realtà associative e cittadini.
I numeri registrati a settembre 2026 confermano il forte impatto e radicamento dell’iniziativa sul territorio: sono stati 104 gli anziani coinvolti nel corso dei 3 anni di progetto, affiancati da 20 volontari ad oggi attivi e da 220 cittadini che a vario titolo si sono attivati nel corso del primo semestre del 2026. Guardando al percorso complessivo, dall’avvio del progetto ad oggi sono oltre 400 le persone raggiunte, inclusi formatori, partecipanti alle attività, beneficiari e collaboratori a vario titolo.
Dopo oltre due anni di intensa e proficua collaborazione sul campo, i soggetti promotori hanno ravvisato la necessità di definire un quadro formale per il consolidamento della rete di collaborazione. A partire da gennaio 2026 è stato pertanto avviato un percorso di concertazione congiunta, volto alla stesura dell’accordo d’intesa. Si precisa che il Patto di rete, avente validità triennale, non costituisce una semplice convenzione formale, bensì un dispositivo strategico di programmazione: attesta la modalità operativa e collaborativa consolidata nel tempo, ponendo le basi per futuri sviluppi progettuali. Il testo definitivo rappresenta l’esito di un processo partecipato condotto tra i mesi di aprile e settembre 2026.
I partners
Il Patto di Comunità ha visto l’impegno congiunto di una rete di 10 partner, tra cui figurano realtà del terzo settore come Caritas Diocesana Veronese e la Caritas locale della parrocchia di San Martino Vescovo, le cooperative sociali Opificio dei Sensi e L’Alveare; enti territoriali come il Comune di San Martino Buon Albergo e l’Istituzione Comunale Servizi al Cittadino del Comune di San Martino Buon Albergo (ISAC); e partner privati del mondo profit, come la Vetreria Tenuti, l’azienda Agricola Semplice Musella, la libreria Valmirtilla e il Centro Commerciale Le Corti Venete.
Un’adesione così diversificata dimostra come le nuove sfide sociali siano un tema condiviso, capace di far dialogare istituzioni pubbliche, terzo settore e mondo aziendale.
Alla cerimonia di firma era presente la cittadinanza, oltre che i rappresentanti degli enti firmatari e i bravissimi volontari di Buseta&Boton, che con la loro dedizione quotidiana danno energia e continuazione alle attività del progetto.



