I giovani al centro del progetto Caritas
Da sempre l’attenzione ai giovani è centrale nell’azione di Caritas Diocesana Veronese, che cerca di diffondere e incarnare l’appello che Papa Francesco ha loro rivolto nell’Esortazione Apostolica “Christus vivit”: Giovani, Dio vi ama e la Chiesa ha bisogno di voi.



Tra le tante proposte che in questi anni hanno coinvolto le giovani generazioni, ricordiamo: il Servizio Civile Universale, per il quale la nostra Caritas fa da capofila per tutta la Regione ecclesiastica del Triveneto; i tantissimi incontri di formazione e testimonianza nelle scuole e nelle parrocchie, che hanno coinvolto migliaia di ragazzi delle superiori; l’accoglienza di numerosi gruppi per una o più giornate di servizio e formazione; Officina Futuro, la declinazione under 18 dell’Officina Culturale, nata per contrastare fenomeni di isolamento, sostenere il desiderio di partecipazione e quindi tutelare il diritto al futuro.
Nel 2024, la nomina a Direttore di Caritas Veronese di don Matteo Malosto, che ha mantenuto anche il ruolo di Incaricato del Centro di pastorale adolescenti e giovani, ha rappresentato un chiaro mandato da parte del Vescovo Domenico: continuare a rendere i giovani protagonisti in Caritas e quindi nella Chiesa.
Due le importanti novità che meritano di essere segnalate, entrambe riguardanti la fascia d’età 18 – 30 anni:

– la collaborazione tra Caritas, Centro di pastorale adolescenti e giovani, Centro missionario diocesano e Centro pastorale immigrati ha permesso la realizzazione di 5 viaggi di servizio in Italia e all’estero nell’estate del 2025: Mozambico, Guinea Bissau, Bosnia, Palermo/Lampedusa e Sri Lanka. Tali proposte, articolate in due o tre settimane, hanno portato ad un incontro con le Chiese, le Caritas e i giovani di un altro Paese o di altre realtà e ad una condivisione di vita e di fede che ha avuto la forza di innescare significativi cambiamenti nella vita di chi le ha vissute, generando desiderio e responsabilità in ordine alla cura del prossimo e del creato.

– la costituzione del gruppo Young Caritas, per il rilancio del volontariato giovanile e per una proposta di fede a partire dal servizio. Due i pilastri, il primo obbligatorio e il secondo opzionale: innanzi tutto, scegliere di fare volontariato una o più volte al mese in Caritas; quindi, la possibilità di partecipare a degli incontri di preghiera, ascolto della Parola e condivisione della fede e della vita. Va sottolineato come tale proposta non sia stata calata dall’alto, ma pensata e realizzata direttamente dai giovani: alcuni di loro, dopo aver vissuto i viaggi estivi di servizio nel 2024, hanno condiviso con altri coetanei il desiderio di continuare anche a casa a camminare nella fede e nel servizio ai poveri, scoprendo le due cose intimamente connesse; compiuti i primi passi, hanno ben presto contagiato decine di altri giovani, toccando con mano la verità dell’intuizione di partenza: il servizio dà verità alla fede e questa dà profondità al servizio. In questi primi mesi stanno vivendo un continuo percorso di discernimento a partire dalla Parola e dal Magistero, che li ha portati, innanzi tutto, a definire la mission fondamentale del gruppo, l’orizzonte che ispira il cammino:
PERCHE’ TUTTI SI SAPPIANO AMATI
Non possiamo accettare che qualcuno non conosca l’Amore
Molto significative poi le riflessioni che portano avanti sul volto di Chiesa che sognano essere: fatta di persone che sanno il nome dell’altro, protesa verso l’esterno, decentrata dall’Io e centrata su Dio e sul prossimo, senza giudizio, sincera e senza forzature, che fa esperienza della vita di chi aiuta, con la Parola al centro, nella quale ci si riconosca fratelli tutti.
Prossimo appuntamento per tutti i giovani che voglio impegnarsi nell’ambito di volontariato in Caritas, sarà GIOVEDI 11 SETTEMBRE ALLE 18.30 al Samaritano. Vedi il volantino qui sotto:

