Fondo permanente per l’emergenza abitativa: progetti e cifre
Caritas veronese ha istituito con il Giubileo un fondo permanente per il contrasto all’emergenza abitativa.
In tutta la diocesi di Verona, infatti, è dilagante tale emergenza: l’impegno della Chiesa di Verona, per mezzo della Caritas diocesana, è di contrastarla con queste finalità:
• Garantire nuove soluzioni abitative e costruire nuove progettualità
• Aiutare le persone che faticano a pagare affitto e bollette
• Recuperare strutture diocesane da dedicare all’accoglienza (canoniche ecc.)
• Sviluppare ulteriori percorsi di autonomia
Dall’Avvento 2025 ad oggi sono stati raccolti: 188.436,10 euro
Finora sono stati spesi 14.972,06 euro in favore di:
- accoglienza di persone senza dimora o in marginalità sociale, nell’ambito territoriale sud veronese presso le casa Shalom di Marega e presso l’appartamento protetto per donne a Boschi a San Marco;
- accoglienza in periodo invernale presso la parrocchia di Bussolengo;
- casa accoglienza nella parrocchia di Quaderni;
- appartamento di accoglienza del progetto Casa Solidale Giovani in via Legnago a Verona
Caritas diocesana veronese sta, inoltre, preparando un progetto per fare da garanzia per il pagamento degli affitti nel rapporto tra il proprietario di un immobile e le famiglie affittuarie. Spesso, infatti, a molte famiglie manca la possibilità di accedere ad una casa per il timore di chi può concedere l’immobile legato all’effettiva possibilità del pagamento dell’affitto. L’idea è che questa prassi possa agevolare la reciproca conoscenza e fiducia e stimolare una nuova modalità virtuosa per incidere sull’emergenza abitativa. Quanto raccolto come Fondo servirà in modo consistente per proporre queste garanzie.
A breve le informazioni più specifiche.
La campagna di raccolta fondi rimane attiva. Tutti possono contribuire, anche la più piccola donazione è importante: la disponibilità di un luogo da poter chiamare “casa” permette il mantenimento di molti altri diritti, l’autonomia e la dignità della persona.
Caritas racconterà sui propri canali mediatici e ai singoli donatori come verranno utilizzati i fondi, nella consapevolezza che il bene genera sempre altro bene.

