Castel d’Azzano, nasce un nuovo Emporio della Solidarietà: una comunità unita contro la povertà

Caritas Diocesana Veronese, Comune e nove realtà del territorio insieme per sostenere le famiglie in difficoltà. Protagonisti dell’inaugurazione anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo Cesari.

Un nuovo spazio di solidarietà, ma soprattutto un progetto che mette insieme istituzioni, associazioni, volontari e cittadini per rispondere concretamente ai bisogni delle persone più fragili. A Castel d’Azzano è nato l’Emporio della Solidarietà, un minimarket gratuito nel quale le famiglie in difficoltà potranno trovare generi di prima necessità.

L’iniziativa rappresenta un’evoluzione della precedente Bottega solidale della Caritas, della quale raccoglie l’esperienza ampliando la collaborazione con il territorio. Il progetto nasce infatti dall’impegno condiviso di Caritas Diocesana Veronese, amministrazione comunale di Castel d’Azzano e nove associazioni ed enti locali, con l’obiettivo di rafforzare la rete di sostegno alle persone e alle famiglie che attraversano situazioni di fragilità economica.

Un’inaugurazione nel segno della partecipazione

La presentazione ufficiale del progetto si è svolta nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo Cesari, coinvolgendo circa cento studenti delle cinque classi seconde della scuola secondaria di primo grado, insieme ai volontari e ai rappresentanti delle realtà aderenti. Una scelta non casuale: rendere i ragazzi protagonisti di un’esperienza concreta di solidarietà, sensibilizzandoli al valore della condivisione e alla responsabilità verso la propria comunità. Ad accogliere i partecipanti è stata la nuova dirigente scolastica Anita Dalle Donne, che ha evidenziato l’importanza educativa dell’iniziativa.

Dopo la presentazione dell’Emporio, gli studenti, accompagnati dai volontari, hanno contribuito a riempire uno scaffale con prodotti donati per l’occasione. Un gesto semplice, accompagnato da un’attività di sensibilizzazione sulla corretta conservazione degli alimenti e sulla differenza tra le date di scadenza dei prodotti, sia al momento della donazione sia nell’utilizzo domestico.

Una rete che coinvolge anche le nuove generazioni

L’avvio dell’Emporio è stato formalizzato attraverso la sottoscrizione del protocollo di collaborazione da parte degli undici rappresentanti degli enti e delle associazioni coinvolti. Alla cerimonia è intervenuta anche la sindaca di Castel d’Azzano Elena Guadagnini, che ha espresso soddisfazione per il nuovo servizio e l’auspicio che possa produrre risultati concreti per la comunità.

L’Emporio nasce per offrire un sostegno immediato alle famiglie che vivono momenti di difficoltà, ma anche per promuovere una comunità più attenta, inclusiva e solidale, nella quale ciascuna realtà possa contribuire mettendo a disposizione competenze e risorse. Un segno concreto di questa collaborazione rimarrà anche all’interno della scuola: lo scaffale utilizzato durante l’inaugurazione resterà nell’atrio della scuola media, a disposizione degli studenti e delle loro famiglie, che potranno continuare a riempirlo con nuove donazioni.

Un piccolo spazio che diventa così un richiamo quotidiano alla solidarietà e alla possibilità, per ciascuno, di fare la propria parte per il bene della comunità.