Caritas Verona saluta e ringrazia il questore Rosaria Amato: anni di collaborazione al servizio delle persone
Caritas Diocesana Veronese desidera esprimere un sincero ringraziamento al questore Rosaria Amato, che dopo due anni alla guida della Questura di Verona lascia la città per assumere un nuovo incarico a Firenze.
In questi anni, tra Caritas Verona e la Questura si è sviluppata una collaborazione preziosa, fatta di dialogo, attenzione alle persone e capacità di costruire risposte concrete ai bisogni del territorio. Un rapporto che ha permesso di realizzare iniziative condivise e raggiungere risultati importanti, mettendo sempre al centro la dignità delle persone, in particolare di quelle che vivono situazioni di maggiore fragilità. Tra le esperienze più significative, Caritas ricorda il progetto di volontariato rivolto alle persone in attesa davanti agli uffici della Questura. Un servizio nato dalla volontà di offrire accoglienza, ascolto e vicinanza, che ha ricevuto anche un riconoscimento per il suo valore sociale. Un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e mondo del volontariato possa contribuire a rendere più umani e accessibili i servizi rivolti ai cittadini.
A Rosaria Amato va dunque la gratitudine di Caritas Verona per la disponibilità, la sensibilità e la fiducia dimostrate nel corso del suo mandato, insieme ai migliori auguri per il nuovo incarico.
Allo stesso tempo, Caritas Diocesana Veronese rivolge un caloroso benvenuto al nuovo questore di Verona, Mauro La Matina, con l’auspicio di poter proseguire e rafforzare il percorso di collaborazione costruito in questi anni. La convinzione è che lavorare insieme, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo, sia la strada migliore per costruire una città sempre più attenta, accogliente e vicina alle persone che hanno maggiormente bisogno di sostegno.
