Caritas Quaderni, esempio di comunità accogliente
Era dicembre del 2021 quando la Caritas di Quaderni iniziava l’accoglienza di migranti attraverso il progetto dei Corridoi umanitari di Caritas italiana, tramite Caritas veronese. Le prime persone accolte, da dicembre 2021 ad agosto 2023, furono di una famiglia di cinque persone: madre algerina, padre yemenita, tre figli nati in Algeria. L’accoglienza attuale, iniziata a dicembre 2023, vede la presenza di un fratello e una sorella afghani.
I tanti volontari che seguono il progetto, tra cui è coinvolto anche il parroco, don Alessandro Valbusa, sono veramente entusiasti di aver aderito a questa proposta di Caritas Verona: «Stiamo imparando cosa significa prendersi cura di qualcuno: curare non solo il corpo, ma anche lo spirito, stabilendo quel rapporto di prossimità per poter permettere di lasciare libero il cammino dell’altro lasciando spazio anche al “passeggiare insieme”».
È la dinamica del mettersi a servizio che più di ogni altra cosa viene sottolineata dai volontari come vero frutto di questa tipologia di accoglienza: «Chi decide di aiutare esce dalla sua zona di comfort per andare incontro all’altro donando quello che può offrire: chi un aiuto materiale, chi un sorriso, chi un momento da passare insieme. È un rapporto che si stabilisce piano, lentamente. Serve per riuscire a capire chi abbiamo davanti, andare oltre le parole, immedesimarsi in lui e creare situazioni per stare insieme».
E alla domanda se il progetto di accoglienza dei Corridoi umanitari può essere consigliato ad altre parrocchie, la risposta è unanime: «Assolutamente sì, perché facilita una crescita personale e come gruppo. Aiuta a sfatare i pregiudizi: toccare con mano la storia di queste persone ti permette di cambiare idea. È una possibilità personale, ma anche per tutta la comunità; durante il progetto diverse persone che erano contrarie poi hanno cambiato idea. Questo progetto permette anche di educare i bambini della nostra parrocchia, aiutandoli ad incontrare realtà diverse dalla propria e permettendo loro anche di porsi domande che aprono i loro orizzonti, per esempio su temi importanti come la guerra».
Accoglienza con la A maiuscola, quindi, che continua a Quaderni e che apre nuovi orizzonti anche per tutte quelle realtà parrocchiali che desiderano iniziare un percorso di accoglienza nella propria comunità. Caritas Verona è disponibile ad incontri specifici per spiegare il progetto e per iniziare una collaborazione.



