Caritas celebra i 10 anni dei suoi Empori

Caritas Diocesana ha celebrato al Teatro Ristori i 10 anni dalla nascita dei suoi Empori della Solidarietà. Nati per offrire un sostegno concreto a persone e famiglie in difficoltà, gli Empori rappresentano un modello innovativo: non semplice distribuzione di beni, ma luoghi accoglienti dove la solidarietà diventa relazione e accompagnamento. In dieci anni sono diventati un punto di riferimento stabile, grazie a una rete di collaborazione tra Caritas, enti pubblici, aziende, donatori e volontari. Oggi la diocesi può contare su quindici Empori, un centro logistico e due Botteghe solidali (VEDI MAPPA).

L’evento al Ristori è stato un momento anche per incontrare chi ha accompagnato Caritas in questo progetto, come il Comune di Verona, rappresentato dall’assessora alle politiche sociali Luisa Ceni, ma anche da Daniela Liberati, ex coordinatrice del servizio adulti del Comune, che dieci anni fa ha collaborato nella creazione del primo Emporio.

“L’Emporio è un progetto di comunità, che aiuta le persone ma anche noi amministratori pubblici a portare ai nostri cittadini una risposta, che non è solo una risposta di cibo, ma anche una risposta di vicinanza, di educazione, di crescita e di cambio di paradigma. E non vorrei dimenticare poi tutti il discorso del risparmio degli sprechi alimentari” Luisa Ceni, Comune di Verona

Tra gli invitati anche Paola Roma, assessora alle Politiche sociali della Regione Veneto, di cui è possibile vedere uno spezzone del suo intervento:

“Dieci anni di Empori della Solidarietà non sono solo un anniversario, ma il racconto di una rete di relazioni, dignità e corresponsabilità che ha coinvolto volontari, famiglie, parrocchie, istituzioni e realtà del Terzo Settore in tutto il territorio veronese”. Mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona

L’anniversario è stato anche un’occasione per dire grazie a chi ha iniziato, don Ezio Falavegna e i suoi volontari ai Santi Apostoli, ma anche chi ha reso possibile questo cammino negli anni e per rinnovare l’impegno verso una solidarietà sempre più partecipata.

 Un ringraziamento particolare al Csv di Verona e alla Fondazione Cariverona per l’ospitalità presso il Teatro Ristori, ma soprattutto alle operatrici, agli operatori, ai volontari che ogni giorno permettono al modello Emporio di funzionare in tutta la Diocesi.

L’evento è stato anche occasione per conoscere alcuni volontari e le loro storie, per apprezzare uno spettacolo musicale e artistico e per vivere da vicino l’esperienza di Officina Futuro, che nell’Est veronese si impegna nel quotidiano a dare valore al protagonismo giovanile.

Dieci anni sono un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo inizio. Perché la solidarietà, quando diventa stile di comunità, continua a generare futuro.