Verona-Giordania: l’esperienza sta per iniziare!

È in partenza il primo viaggio estivo di servizio, conoscenza e missione di Young Caritas Verona. Destinazione: Giordania. La partenza è prevista per il giorno 15 di luglio, con il ritorno il giorno 26.

Con il direttore di Caritas Verona, don Matteo Malosto, e la responsabile del viaggio, Sara Fazzini, ci saranno 16 giovani veronesi, per un totale di 18 partecipanti all’esperienza. È un viaggio organizzato insieme a Caritas Italiana che in Giordania ha operatori stabili, con riferimento rappresentato da Alessandro Cadorin, della diocesi di Vittorio Veneto.

Dove alloggeranno i giovani veronesi

Il direttore di Caritas Italiana, don Marco Pagniello, con il direttore di Caritas Giordania, Wael Suleiman

Saranno ospitati in una parrocchia in un quartiere musulmano tradizionalista di Amman e vivranno giorni di incontro con diverse realtà legate principalmente a Caritas Giordania e alle varie opere che ci sono: opere di valorizzazione della persona, di inserimento lavorativo e di assistenza ai profughi.

Non sarà un viaggio pericoloso o da sprovveduti perché i giovani saranno ospiti della Caritas locale, che sa come muoversi, dove andare e conosce le condizioni di sicurezza del Paese. Inoltre, Caritas Verona è già in contatto con l’ambasciata.

Giordania, terra di profughi

La Giordania non è stata interessata dagli ultimi conflitti e bombardamenti, di conseguenza tutti i Paesi attorno nel tempo hanno riversato in Giordania molti profughi. È per questo che una delle caratteristiche del viaggio di Young Caritas Verona è proprio quella di conoscere la realtà dei campi profughi, formali e informali, e di svolgere qualche servizio di volontariato laddove richiesto. Questo aspetto si affianca appunto alla bellezza dell’incontro e della conoscenza dei tanti progetti, opere e attività che Caritas Giordania può offrire.

Perché questo viaggio?

Lo spiega il direttore don Matteo: «In una terra martoriata da conflitti, questo nostro viaggio nasce dall’intuizione che per costruire la pace, bisogna cercarla e bisogna volerla. Mi vengono in mente le parole di Giovanni Paolo II alla Gmg del 2000 a Tor Vergata, quando ci parlava di un mondo più vicino al Vangelo e esortava i giovani a diventare “sentinelle del mattino” e a farsi costruttori di un futuro basato sulla pace, sulla giustizia e sul rispetto della vita, pagando anche di persona se necessario».

Oggi siete qui convenuti per affermare che nel nuovo secolo voi non vi presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace, pagando anche di persona se necessario. Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro. Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno, vi sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre più abitabile per tutti.

Giovanni Paolo II

«Sarà un’esperienza importante anche per chi accoglie i giovani veronesi: la presenza di 18 ragazzi che decidono di vivere un viaggio estivo di servizio e conoscenza in Giordania, rappresenta un forte segnale di speranza. Non capita tutti i giorni il fatto che dall’Europa arrivino dei giovani per conoscere, stare insieme, condividere il tempo che vivono e fare servizio».

Quindi buon viaggio a don Matteo e ai giovani di Young Caritas!

Aggiornamenti sui social di Caritas con le varie tappe del viaggio.