L’integrazione in cucina: le ricette di mezzo mondo finiscono in un libretto, frutto del corso di alfabetizzazione che si svolge a Villa Bartolomea e frequentato da molte donne

Naima ha sfornato il “msemen mamer”: un pane ripieno del Marocco da abbinare a pollo, cipolle, zenzero, paprika sia dolce che piccante e a un po’ di sesamo. Ranjet si è messa ai fornelli, come quando era in India, per friggere a cucchiaiate i “pakora”: saporite frittelle dall’impasto generoso di spezie. Fa pensare alla Nigeria il profumo della zuppa di ogbono, preparata con i semi di mango africano macinati nell’olio di palma caldo.
Tra gli ingredienti (non scritti) di queste pietanze c’è anche l’amore per il Paese di provenienza delle cuoche che le hanno preparate, dopo averle pazientemente scritte a mano su vari quadernetti. Marocco, Costa d’Avorio, Pakistan, India, Nigeria.

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