Il Mantello di San Martino vi aspetta… a San Martino

Nella chiesa di San Martino Vescovo, in occasione della festa del Santo, viene esposto da sabato 8 a
martedì 11 novembre il Mantello di San Martino
, frutto di un bellissimo lavoro di comunità (la
chiesa sarà aperta dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00
).

Durante il mese di ottobre, tante persone — giovani, adulti, anziani e bambini —di San Martino e non
solo, hanno messo in gioco la propria creatività, lavorando a maglia o all’uncinetto per realizzare più di
600 quadrati di lana e cotone che, uniti insieme, formano questo grande mantello di oltre 6
metri di lunghezza.

Queste le parole dei volontari: “Come San Martino che divise il suo mantello per donarlo a chi aveva bisogno, anche noi abbiamo voluto unire i nostri piccoli gesti per scaldare chi ci sta accanto. È stata un’occasione per tessere non solo i fili del mantello ma nuove relazioni tra persone, tra generazioni e tra diverse realtà”.

L’iniziativa è stata promossa da Buseta & Boton, progetto intergenerazionale di comunità attivo a
San Martino promosso da Caritas Diocesana Veronese con la collaborazione di tante realtà del territorio.
“Il mantello sarà poi suddiviso ed ognuno potrà portarne a casa un pezzo, con una libera donazione, alla
bancarella dedicata nella piazza, nei pomeriggi di domenica 9 (dalle 12.00 alle 13.00 e dalle 14.00
alle 19.00) e martedì 11 novembre (dalle 11.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00).
Il ricavato andrà interamente al progetto “Coloriamo l’estate”, che offre sul territorio un sostegno
per bambini con necessità di supporto linguistico. In particolare ringraziamo chi ha reso possibile questo piccolo laboratorio di comunità. Grazie a chi ha preso parte al gruppo di sferruzzo del mercoledì di Valmirtilla e alla nonna Giovanna Benedetti che ha messo a disposizione le sue mani sapienti per insegnare ai più piccoli. Grazie a chi ha scelto di sferruzzare insieme a noi al centro Bertacco: ai nonni dello Spazio Nonni che si sono messi in gioco insieme alla cooperativa sociale L’Alveare e a chi ha seguito gli incontri di Ago e Filo del Circolo NOI 5, ai giovani partecipanti del corso di Amigurumi condotto da Chiara. Grazie anche alle operatrici di Caritas Diocesana Veronese, che hanno svolto ruolo di
coordinamento ed organizzazione dell’iniziativa. Ringraziamo chi ha contribuito ad includere anche i più piccoli: alle volontarie della sartoria Caritas del Borgo della Vittoria, che hanno dedicato tempo e materiali nella preparazione di alcuni quadrati in cotone, poi dipinti dai bambini delle scuole; alle educatrici e ai bambini del Nido Alice e Tamburino; alle nonne, i genitori e gli alunni della scuola primaria San Peretto di Negrar; alle insegnanti e ai bambini delle scuole dell’infanzia Rodari, Gambaro, Santa Lucia e Sant’Antonio; ad insegnanti e ragazzi della scuola primaria Salvo D’Acquisto. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato, donando tempo, abilità e affetto. Tante sono state le donazioni di quadrati da singoli o gruppi più o meno informali, anche al di fuori del paese: grazie alle operatrici e agli anziani della Casa di riposo San Giuseppe di San Martino; alle volontarie dell’emporio dell’abbigliamento Caritas del Borgo. Grazie al gruppo di partecipanti del corso di yoga di San Briccio; ai dipendenti comunali; a chi ha sferruzzato ed inviato quadrati da Zevio e comuni limitrofi. Grazie a Sabrina di Sabrina Shopping Therapy per l’entusiasmo e l’aiuto nella raccolta, ed a tutti coloro che hanno recapitato i propri quadrati nei punti di raccolta e nelle parrocchie di Mambrotta, Marcellise, Ferrazze e Borgo della Vittoria. Ringraziamo quindi i sacerdoti dell’unità pastorale per il sostegno e la parrocchia di S. Martino Vescovo che ha messo a disposizione lo spazio espositivo per il mantello. Un grande grazie lo dobbiamo alla sarta Lisa Petraccini del Laboratorio sartoriale LP, che con abilità e pazienza ha unito i quadrati raccolti. Grazie anche ad Isabella e a tutti i volontari e i partner del progetto Buseta & Boton per aver sostenuto ed
accompagnato l’iniziativa per tutto il mese di ottobre: insieme abbiamo costruito non solo un mantello, ma un segno concreto di fraternità e speranza”.