I libri sono spiragli verso mondi altri
I libri sono spiragli verso mondi altri. Ad ogni pagina sfogliata entriamo in contatto con nuove persone, nuove culture e nuove idee.
Ogni anno, il 23 aprile, l’Unesco celebra la Giornata mondiale del libro per ricordare il potere dei libri come ponte tra le generazioni e tra le culture.
Caritas diocesana veronese, attraverso la Rete delle Officine Culturali, aderisce a questa ricorrenza per diffondere la cultura del libro e della lettura tra le famiglie che accompagna.
Quest’anno parteciperanno le Officine Culturali degli Empori di Villafranca, Verona est, Verona ovest, San Giovanni Lupatoto, Borgo Venezia e delle case di accoglienza Santa Elisabetta e Casa Braccia Aperte. Si tratta di sette hub culturali presenti sul territorio veronese che hanno messo a punto per l’occasione diverse iniziative, con particolare attenzione ai bambini e ai ragazzi, nel tentativo di lavorare sulla condizione di povertà educativa in cui molti si trovano.
Il 23 aprile tutti i bambini che si recheranno agli Empori solidali per fare la spesa riceveranno in dono un volume di letteratura per l’infanzia adeguato all’età e scelto con cura insieme a librai e bibliotecari, inoltre verranno coinvolti in laboratori di lettura animata e in uscite collettive alle biblioteche comunali di riferimento. La giornata sarà da un lato un’occasione preziosa per avvicinare i bambini alla lettura, dall’altro aprirà un nuovo spazio di incontro e relazione tra i volontari, gli operatori e i genitori che vorranno partecipare. Un’uscita in biblioteca o un laboratorio rappresentano l’opportunità di “fare insieme” e, in questo modo, di andare a “costruire un’esperienza comune”, un contesto favorevole per riflettere insieme sull’importanza delle esperienze culturali per lo sviluppo dei più piccoli e per immaginare traiettorie di emancipazione dalla povertà della famiglia di origine.
Come dice il proverbio arabo “un libro è un giardino che puoi custodire in tasca” e Caritas, con queste iniziative, vuole aprire mondi immaginari ai minori più svantaggiati, mostrare loro che una pagina può aprire un giardino segreto in cui sperimentare emozioni e costruire saperi, fantasticare nuove forme di vita per il presente e per il futuro.
