Empowerment finanziario per le donne di Casa Braccia Aperte

Nel corso del primo semestre del 2026 le donne accolte a Casa Braccia Aperte sono state coinvolte in un percorso di educazione finanziaria realizzato in collaborazione con Unicredit, che ha alternato incontri collettivi e colloqui individuali.

Da qualche tempo ormai l’accompagnamento alla gestione del bilancio familiare è diventato uno strumento chiave per sostenere le donne accolte nelle strutture Caritas, un filone formativo ed esperienziale che apre nuove prospettive sulla riacquisizione di un’autonomia abitativa e di vita.

La formazione di gruppo si è aperta con una riflessione sul concetto di violenza economica, una forma di abuso in cui il controllo delle risorse economiche viene utilizzato come mezzo per esercitare potere e controllo all’interno di una relazione. Questo focus ha stimolato un dibattito molto interessante e ha permesso una presa di consapevolezza da parte di alcune delle donne, che hanno ritrovato tracce di questa forma di violenza nella loro vita passata.

Negli incontri successivi, anche attraverso giochi di simulazione, sono state affrontate questioni molto pragmatiche legate all’ordine di priorità delle spese, alla tipologia e alla programmazione delle uscite.

Per me il corso è stato molto interessante per capire l’importanza di risparmiare, soprattutto adesso che sto uscendo dalla comunità per andare in affitto in una casa tutta mia e ho cominciato ad avere più spese da gestire e programmare. (H. donna accolta)

In generale, si è voluto mettere a fuoco il tema denaro andando ad esplorare anche la connessione esistente con altre sfere, in particolare quella emotiva. È emerso che una buona gestione del denaro richiede altri tipi di competenza e interroga in modo profondo la percezione che ogni donna ha di sé e della propria esperienza di vita. Il confronto all’interno del gruppo ha dato modo di aumentare la consapevolezza rispetto a quanto si spende, di lavorare su alcune discrepanze tra visioni di sé e del mondo e realtà.

Gli argomenti affrontati in gruppo sono poi stati approfonditi e declinati in una serie di incontri individuali in cui la formatrice, affiancata dall’educatrice della casa, ha avuto modo di tracciare con le donne interessate delle prospettive per il potenziamento delle competenze di gestione del budget familiare e per la riacquisizione di un’autonomia economica, esplorando con loro anche il tema della libertà, della scelta consapevole e dell’emancipazione da aiuti esterni.

Voi siete forti. Siete venute da lontano, avete superato le tempeste. Se siete state capaci di arrivare fin qui, siete anche capaci di gestire la vostra nuova vita. Ogni moneta messa da parte è un mattone. Un mattone per la vostra dignità, la vostra casa, la vostra luce. E pensate alle vostre figlie. Loro vi guardano. Se voi imparate oggi a gestire il denaro, domani loro saranno donne libere perché hanno avuto una madre coraggiosa come maestra. Insegnate loro che una donna che sa contare i propri soldi è una donna che nessuno può calpestare. (G., formatrice)