Emilio Benato, storico volontario Caritas, nominato Cavaliere al Merito della Repubblica
Una vita spesa al servizio degli altri, con discrezione, costanza e spirito di gratuità. È questo l’impegno che è stato riconosciuto a Emilio Benato, storico volontario della Caritas Diocesana Veronese, insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel corso della cerimonia ufficiale svoltasi in piazza dei Signori a Verona.
La consegna delle onorificenze, avvenuta alla presenza delle più alte cariche istituzionali del territorio, è stata presieduta dal prefetto Demetrio Martino, che ha conferito complessivamente 39 riconoscimenti a donne e uomini distintisi per il loro contributo alla comunità. Un momento particolarmente significativo, dedicato ai valori della Repubblica, dell’impegno civile e della responsabilità sociale.
Per Emilio Benato il riconoscimento è arrivato anche in occasione del ventesimo anniversario dell’associazione Aiuto Bambini Betlemme, di cui è presidente. Da vent’anni l’associazione sostiene il Caritas Baby Hospital di Betlemme, unico ospedale pediatrico specializzato della Palestina, offrendo cure e assistenza a migliaia di bambini e alle loro famiglie in un contesto segnato da grandi difficoltà.
La motivazione dell’onorificenza richiama l’impegno e i meriti sociali maturati nel corso degli anni, valorizzando il contributo offerto alla collettività attraverso dedizione, senso civico e attenzione al bene comune.
Per la Caritas Diocesana Veronese questo riconoscimento rappresenta motivo di gioia e gratitudine. Emilio è da sempre una presenza preziosa, capace di testimoniare con semplicità e concretezza il valore del servizio e della solidarietà. La sua storia ricorda come l’impegno volontario, quando nasce dall’ascolto e dalla vicinanza alle persone più fragili, possa diventare un segno concreto di speranza e contribuire a costruire una società più giusta e attenta agli ultimi.
A Emilio Benato giungano le congratulazioni di Caritas Diocesana Veronese per questo prestigioso riconoscimento, che rende onore non solo alla sua persona, ma anche a tutti coloro che ogni giorno scelgono di mettersi al servizio degli altri.
