Emergenza Terremoto Myanmar

CONTESTO ATTUALE

I terremoti che hanno colpito il Myanmar centrale alla fine di marzo continuano a generare gravi esigenze umanitarie, sia per quanto riguarda i soccorsi immediati, sia per la fase di ricostruzione e riabilitazione.

Molte famiglie risultano ancora sfollate e vivono in rifugi temporanei o alloggi in affitto, a causa dei rischi legati alla sicurezza. La paura di rientrare in abitazioni strutturalmente danneggiate è fondata, mentre le soluzioni abitative a lungo termine restano scarse e inadeguate.

Le interruzioni nelle catene di approvvigionamento alimentare, nei servizi sanitari e nelle fonti di sostentamento stanno aggravando ulteriormente l’insicurezza alimentare, colpendo in modo particolare le famiglie già vulnerabili, segnate dalla povertà e dallo sfollamento.

Sono circa 509.400 le persone direttamente colpite dal terremoto che necessitano ancora di assistenza alimentare urgente. Un dato che si inserisce in un contesto più ampio di fragilità: in tutto il Paese, si stima che oltre 20 milioni di persone abbiano bisogno di aiuto umanitario.

L’intervento della rete Caritas

La Caritas del Myanmar/KMSS sta guidando una risposta trasversale al terremoto in 6 regioni, raggiungendo già oltre 50.000 persone con aiuti salvavita, tra cui cibo, alloggio e acqua. La risposta è coordinata con le autorità locali (in particolare il Dipartimento per lo Sviluppo Rurale) e i partner Caritas nel paese, all’interno della più ampia risposta della Chiesa tutta.

Il piano di risposta di KMSS è disegnato su un periodo di due anni e quattro fasi, questo approccio in diverse fasi assicura sia un’allocazione efficiente delle risorse, che una risposta che possa rispondere all’evolversi dei bisogni.

Un appello alla solidarietà

In questo contesto di sofferenza e speranza, Caritas rinnova il suo impegno al fianco delle popolazioni colpite. È fondamentale sostenere gli sforzi di ricostruzione, fornire assistenza alle persone vulnerabili e contribuire alla ripresa delle comunità. Ogni gesto di solidarietà può fare la differenza: donazioni, sensibilizzazione e sostegno alle iniziative locali sono strumenti concreti per portare speranza a chi ha perso tutto.

È possibile contribuire agli interventi di Caritas per questa emergenza:

Dona (con agevolazione fiscale)
ASSOCIAZIONE DI CARITÀ SAN ZENO ODV ETS
IBAN:  IT 40 Z 05018 11700 000017091380
Causale: Terremoto Myanmar

Dona (senza agevolazione fiscale):
DIOCESI VERONA – SEZIONE CARITAS
IBAN: IT 62 A 05034 11750 000 000 167142
Causale: Terremoto Myanmar

Per maggiori informazioni

Telefono 045 2379300 (dal lunedì al venerdì con orario 9:00-13:00 e 14:00-17:00);   

E-mail: donazioni@caritas.vr.it

Aggiornato: 4 luglio 2025