Buseta&boton a Le Corti Venete: Comunità dove meno te lo aspetti

Può un centro commerciale diventare luogo in cui prendersi cura della comunità? L’esperienza di Buseta&boton alle Corti Venete dice di sì.

È partito da una domanda e da uno sguardo curioso il percorso che ha portato Buseta&boton – Generazioni a contatto a Le Corti Venete. Un centro commerciale può sembrare, a prima vista, un luogo di passaggio, lontano dagli spazi tradizionali della socialità. Eppure, osservando con attenzione, è emerso qualcosa di diverso: per alcune persone anziane la galleria è diventata un appuntamento abituale, un luogo sicuro dove incontrarsi, fare colazione e trascorrere insieme una parte della mattina.

In dialogo con la direzione del centro commerciale, ad inizio 2026 l’équipe di Buseta&boton ha avviato una fase di mappatura presso gli spazi de Le Corti Venete, incontrando diverse persone anziane. Un gruppo, più o meno costante, si ritrova spesso il mattino ai tavolini del bar. La colazione condivisa e la possibilità di fermarsi a chiacchierare rappresentano una forma spontanea di socialità che risponde al desiderio dei più di vivere un momento quotidiano di relazione. L’osservazione ha permesso di scoprire anche un altro aspetto: per alcune persone la galleria commerciale non è soltanto un luogo piacevole, ma uno spazio funzionale e sicuro dove poter camminare con tranquillità, al riparo dal caldo, dal freddo o dalla pioggia.

A partire da questa conoscenza, Buseta&boton ha scelto di non proporre un’attività strutturata, ma di entrare in punta di piedi in una socialità già esistente, valorizzando ciò che le persone già facevano. Da qui è nata l’idea del Caffè e do ciacole: un momento semplice, legato al rituale della colazione, in cui il caffè offerto e la tombola a seguire diventano un pretesto e un’occasione per fermarsi, parlare e incontrarsi.

Un primo appuntamento a marzo e, successivamente, la ripresa del monitoraggio nei mesi estivi hanno permesso di dare continuità alla presenza e di creare nuove conoscenze. A luglio e agosto sono stati proposti altri due momenti di tombola e caffè, occasioni leggere e informali che hanno permesso di ritrovare persone già conosciute e incontrarne di nuove.

Il risultato più significativo, però, non si misura soltanto nella partecipazione alle singole iniziative. Durante il percorso, infatti, alcune delle persone anziane incontrate a Le Corti Venete sono state successivamente coinvolte nelle attività pomeridiane di Buseta&boton al Centro Bertacco di San Martino Buon Albergo, entrando così in relazione con un’altra parte della comunità e con le proposte del progetto.

È questo, forse, il senso più profondo di questa collaborazione: la comunità non sempre si trova dove immaginiamo che debba essere. A volte è già presente in una galleria commerciale, attorno a un tavolino del bar, in una chiacchiera tra persone che si conoscono da tempo. Occorre soltanto avere la disponibilità a fermarsi, osservare e lasciarsi incontrare.

L’esperienza a Le Corti Venete mostra così un modo diverso di intendere il lavoro di comunità: non portare necessariamente le persone verso un luogo o un’attività, ma andare nei luoghi che le persone già abitano, riconoscendo e valorizzando le relazioni che lì esistono. Anche un caffè può diventare un gesto di prossimità. Anche un centro commerciale può diventare, inaspettatamente, un luogo dove costruire comunità.