Giornata Mondiale per la Cura del Creato. I materiali utili e le iniziative di Caritas Verona
La Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato ricorre il 1° settembre e segna l’inizio del Tempo del Creato, che si conclude il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. «Forgeranno le spade in vomeri e le loro lance in falci» (Is 2,4): è il tema della Giornata di preghiera per la cura del creato. Le parole del Santo Padre: “Invito tutti a unirsi, in preghiera e azione, affinché possiamo farci canali di acqua viva della pace di Dio, che dona ristoro al nostro mondo ferito”.

“I veri strumenti per costruire la pace non sono le armi di distruzione, ma piuttosto la verità, il dialogo, la pazienza, la bontà, la giustizia, la misericordia, la comprensione, la cura e l’amore”. Lo scrive Papa Leone XIV nel messaggio per l’XI Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato.
Il Papa denuncia che, mentre il profeta Isaia annunciava la trasformazione di “ciò che distrugge la vita in qualcosa che la sostiene”, oggi “vediamo troppo spesso accadere l’esatto contrario”, con gli sforzi ancora “orientati alla violenza e alla guerra”. La guerra, avverte Leone XIV, “produce ferite che vanno ben oltre il campo di battaglia”: “miete vittime, lacera famiglie e costringe milioni di persone a lasciare le proprie case, alimentando paura, ingiustizia e divisione”, e lascia dietro di sé “una distruzione sociale ed ecologica che dura per generazioni”.
L’interazione tra conflitti armati e degrado ambientale, osserva il Pontefice, “crea spesso un circolo vizioso che distrugge gli ecosistemi, contamina risorse essenziali come l’aria e l’acqua e mina la sicurezza alimentare”. Radicata “in desideri distorti e in un uso sbagliato della libertà e del potere umani”, la guerra “si erge a contro-testimonianza del Vangelo della pace”.
“Per costruire una società pacifica non dobbiamo solo riformare le strutture, ma anche rinnovare i nostri cuori”. Papa Leone XIV lo ribadisce con forza nel messaggio per l’XI Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. Violenza, ingiustizia e degrado ecologico, spiega il Papa, non sono “semplicemente il risultato di sistemi o strutture imperfetti”, ma affondano nel cuore umano, “il luogo in cui si svolgono le lotte più profonde”: “i conflitti che tormentano l’umanità sono per molti versi espressione esteriore di contrasti e divisioni interiori”.
Le cause più radicali dei conflitti e dello sfruttamento del creato, aggiunge il Pontefice, derivano da “una crisi etica e culturale che include la perdita del senso del limite, il desiderio di dominio, la ricerca di profitto immediato e l’incapacità di riconoscere la dignità che Dio ha donato a ogni persona umana”. Di qui l’appello a una “conversione ecologica” autentica: “senza questa trasformazione interiore, la pace rimane fragile e di breve durata”. Leone XIV invita infine a immaginare “un mondo in cui le energie attualmente impiegate nella guerra siano destinate allo sviluppo umano integrale, al superamento della povertà, alla difesa della dignità umana e alla riconciliazione tra i popoli divisi”, per passare “dal deserto al giardino, dalla divisione alla comunione e dalla violenza alla pace”.
I MATERIALI A DISPOSIZIONE
- Messaggio integrale del Papa
- Sussidio per l’animazione liturgica-teologica-culturale
- La Celebrazione Nazionale della 21ª Giornata per la Custodia del Creato, quest’anno è ospitata dalla diocesi di Savona-Noli nei giorni 12-13 settembre 2026
LE INIZIATIVE DI CARITAS VERONA

In occasione della Giornata per la Custodia del Creato, che quest’anno invita a riflettere sul tema “Immersione in acqua viva”, alcuni degli Empori della rete Caritas proporranno iniziative di sensibilizzazione all’uso consapevole dell’acqua nella vita quotidiana.
L’acqua è una risorsa preziosa e limitata e anche le nostre abitudini quotidiane possono contribuire a ridurne lo spreco. Per i più piccoli sarà proposto un laboratorio pratico per scoprire quali comportamenti si possiamo adottare per contenere lo spreco dell’acqua; per gli adulti invece sarà disponibile un questionario pensato per riflettere insieme sulle abitudini di consumo nell’uso casalingo.
Il laboratorio sarà condotto dalle operatrici Caritas in coordinamento con i volontari dell’accoglienza: martedì 1° settembre in Emporio don Giacomelli, nell’Emporio della Solidarietà Verona Est – San Michele Extra Verona, e nell’Emporio di Verona Ovest di San Domenico Savio in Borgo Milano; giovedì 3 settembre in Emporio della Solidarietà “Il Tione” di Villafranca e nell’Emporio della Solidarietà di Borgo Roma.
L’iniziativa si inserisce nella proposta delle Officine Culturali, che fanno degli Empori non solo luoghi di distribuzione, ma anche spazi di incontro, informazione e crescita. Un piccolo passo per accrescere la consapevolezza e contribuire, attraverso gesti quotidiani, alla cura della casa comune.
