Officina Futuro nasce dal desiderio di investire sul futuro dei più giovani.
Se la povertà non è solo mancanza di reddito, ma anche carenza di opportunità, relazioni, stimoli e fiducia in sé, allora la risposta non può essere soltanto economica. Deve essere educativa, culturale e comunitaria.
Officina Futuro crea opportunità e spazi gratuiti, belli e accoglienti in cui bambini, bambine, ragazzi e ragazze – in particolare coloro che vivono situazioni di fragilità socio-economica – possano sperimentarsi, esprimersi, scoprire talenti e costruire legami significativi.
Nel 2025 il progetto ha coinvolto 844 minori, circa la metà in situazione di deprivazione economica. Sono stati realizzati 39 laboratori artistici e culturali – dal teatro alla musica, dalla fotografia al cinema, dalla ceramica alla scrittura – attivate 22 doti educative individuali e messi a disposizione 800 biglietti gratuiti per teatro e cinema destinati a famiglie in difficoltà.
Dietro questi numeri ci sono storie. Ci sono ragazzi che entrano nel gruppo con timidezza e incertezza e scoprono di avere una voce e tanti talenti. Ci sono famiglie che varcano per la prima volta la soglia di un teatro. Ci sono relazioni che nascono e cambiano il modo di guardarsi.
Guarda il video di Officina Futuro, attraverso lo sguardo dei ragazzi che ne fanno parte.
Il protagonismo dei giovani
La novità più significativa del 2025 è stata l’espansione del gruppo di progettazione under 20: un gruppo di ragazze e ragazzi tra i 13 e 20 anni che cresce e si rinnova, accogliendo nuovi adolescenti, nuove energie, nuovi punti di vista.
I ragazzi non sono semplici destinatari delle attività. Sono co-autori del progetto. Ideano laboratori artistici per i loro coetanei, li promuovono nelle scuole, li raccontano sui social, dialogano con formatori professionisti e si assumono responsabilità concrete. In questo spazio imparano a lavorare insieme, a confrontarsi con adulti e pari, a gestire differenze e conflitti, a trasformare idee in azioni.
Una ragazza del gruppo racconta:
“La partecipazione a Officina Futuro mi ha fatto crescere, sviluppare caratteristiche mie che non pensavo di avere. Mi piace mettermi al servizio del mio quartiere e creare qualcosa di bello e divertente che per alcuni ragazzi non è disponibile.”
Un’altra aggiunge:
“Officina Futuro mi ha cambiato. È un progetto di giovani per i giovani.”
In Officina Futuro il clima è descritto dai ragazzi come accogliente, stimolante, non giudicante. È forse questo uno degli impatti più profondi: creare uno spazio in cui la fragilità non è un limite, ma un punto di partenza.



L’impatto sulla comunità
Dal 2022, anno in cui nasce il progetto Officina Futuro, sono stati coinvolti centinaia di minori, ma l’impatto non si limita ai singoli bambini e ragazzi, anche le famiglie vengono avvicinate a opportunità culturali spesso mai sperimentate prima; le scuole trovano un alleato educativo; i quartieri si animano di eventi, restituzioni pubbliche, momenti di incontro.
Officina Futuro contribuisce così a trasformare luoghi di aiuto in spazi di relazione, ascolto autentico e capacitazione.
Uno sguardo al futuro
Officina Futuro è un investimento sul lungo periodo. L’obiettivo non è solo offrire laboratori e attività culturali, ma ridurre nel tempo il rischio di esclusione sociale e interrompere la catena dell’ereditarietà della povertà, generando nei giovani un desiderio stabile di partecipazione e crescita.
Crediamo che offrire a un bambino o a un adolescente uno spazio in cui sentirsi ascoltato, accolto e valorizzato significhi incidere concretamente sul futuro della comunità.
Officina Futuro è un processo di attivazione culturale e relazionale che mette al centro i giovani come risorsa viva e possibilità di cambiamento.
Contattaci via mail scrivendo a officinafuturo@caritas.vr.it o chiamando il 349 9714239.
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Per il biennio 2025-27 il progetto è sostenuto da Fondazione San Zeno.