Emergenza Ucraina indicazioni per accoglienza profughi

Ucraina: indicazioni utili per l’arrivo degli sfollati

Di seguito, dalle informazioni in nostro possesso riepiloghiamo gli step da tenere in considerazione al momento attuale per l’arrivo delle persone sfollate dall’Ucraina:

  • se la persona non è in possesso del passaporto o lo stesso è scaduto va tenuta in considerazione la circolare del Ministero dell’Interno relativa alla proroga dei passaporti e al rilascio di documenti di identità provvisori,
  • vi sono agevolazioni sul trasporto previste dall’ordinanza di protezione civile del 13 marzo, nei primi 5 giorni dall’arrivo,

  • entro 48 ore dall’arrivo della persona nell’immobile va fatta la dichiarazione di ospitalità ex art. 7 D. Lgs. 286/98. Questa dichiarazione è un obbligo del titolare dell’alloggio e va fatta all’ufficio cessione fabbricato della Questura per le persone ospitate nel Comune di Verona, e al proprio Comune per le persone ospitate in una casa che si trova in un comune della provincia di Verona.

  • per le procedure covid è necessario fare un tampone antigenico rapido entro 48 ore dall’arrivo ed eventualmente un periodo di quarantena in caso di assenza di green pass, come da indicazioni sul sito AULSS9. In sede di tampone o vaccinazione, è possibile fare presenti specifiche necessità di tipo sanitario (es. gravidanza, trauma o patologia che necessita di presa in carico immediata). Sul tema vaccinazioni e procedure covid è disponibile la Carta servizi della Regione Veneto.
  • andrà poi chiesto un permesso di soggiorno alla Questura secondo il DPCM 28/03/2022 – il permesso di soggiorno previsto è per protezione temporanea secondo la decisione di esecuzione UE del 3 marzo e permetterà di lavorare. È possibile poi approfondire se, sulla base della presenza di particolari condizioni o familiari presenti in Italia, la persona abbia diritto a un altro titolo di soggiorno. Per valutare l’opportunità di fare anche domanda di protezione internazionale, è possibile contattare l’Ufficio di Accoglienza CIR Rifugiati del Comune in largo Divisione Pasubio (dietro al municipio), dalle 10 alle 12, dal lunedì al venerdì, telefono 045 8077 824 – qui è disponibile una guida ministeriale per richiedenti di protezione internazionale
  • dopo essersi presentati in Questura sarà possibile richiedere la tessera sanitaria al distretto, secondo le indicazioni alla pagina AULSS9.
  • in ogni caso a nostro avviso è necessario presentarsi in Questura per segnalare la propria presenza in Italia entro 8 giorni dall’ingresso – in tale sede è possibile richiedere il permesso per protezione temporanea come da circolare del Ministero dell’Interno,
  • dopo aver chiesto il permesso di soggiorno per protezione temporanea è possibile chiedere il contributo economico per un periodo fino a 3 mesi tramite la piattaforma dedicata. NEW!
  • è possibile segnalare la guida cittimm per i cittadini disponibile anche in rumeno e russo https://www.caritas.vr.it/guide-cittimm/,  ai cittadini ospitati perché vede il testo a fronte in italiano e descrive alcuni aspetti relativi anche alla vita quotidiana in Italia e all’ordinamento scolastico,
  • i minori stranieri presenti in Italia sono soggetti all’obbligo scolastico.

La Regione Veneto e Veneto Lavoro hanno messo in piedi un’iniziativa per far incontrare le imprese che cercano personale con i lavoratori ucraini temporaneamente presenti. Per quanto riguarda il lavoro, segnaliamo la Raccomandazione UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.

Per ogni altra informazione rimandiamo alla pagina dedicata del Comune di Verona.

Le fonti di quanto riportato sono continuamente aggiornate alla pagina https://www.caritas.vr.it/newsletter-cittimm-aggiornamenti/ e nella app Ehilapp! le indicazioni sul tema Ucraina saranno precedute dalla parola “Ucraina”

Segnaliamo infine materiali Unicef per genitori ed educatori per supportare i bambini nell’affrontare il tema della guerra.

Supporti psicologici:

Ultimo aggiornamento 02/05/2022