Nepal a due mesi dal sisma: Verona raccoglie 200 mila euro

Caritas Verona raccoglie e invia i primi 200.000 euro per sostenere i programmi della Rete Caritas in Nepal, colpito due mesi fa da un violento sisma che ha prodotto 8.600 vittime accertate e oltre 20.000 feriti. 

La rete Caritas ha fin da subito attivato le proprie risorse per rispondere a quanti sono ancora oggi in difficoltà. Caritas Diocesana Veronese attraverso Caritas Italiana è in contatto con la Caritas Nepal che, insieme alla Caritas Internationalis, è mobilitata per la raccolta dei bisogni, la fornitura di viveri, l'impostazione di meccanismi di coordinamento della rete Caritas.

In programma  fondi per sostenere entro fine giugno 175.000 persone con kit per rifugio, acqua e igiene, necessari in modo particolare nei sette distretti più colpiti. Ad oggi la rete internazionale ha raggiunto quasi 140.000 persone con interventi per 10 milioni di euro, fornendo un riparo di base, rifornimenti di cibo e acqua, nonché materiale per l'igiene.

Altre 2.600 persone hanno ricevuto assistenza sanitaria e psicologica. Si sta inoltre predisponendo la verifica dei bisogni per la fornitura di sostegno psicosociale e per l'impostazione di un successivo piano di ricostruzione e riattivazione socio-economica.
I bisogni sono tanti e quindi la richiesta di aiuto continua.
Da giorni alcuni team Caritas hanno raggiunto zone più periferiche come Gordkha, Sindhupalanchowk, Nuwakot, Lamjung, Rasuwa, Dhadhing, Kavre e Okheldhuga.

Ad oggi la Caritas ha distribuito migliaia di:

· kit per alloggi temporanei: teloni, corde, materassini, coperte;

· kit di generi non alimentari di prima necessità (lampade ad energia solare, taniche, secchi, pentole e utensili da cucina);

· pastiglie per la potabilizzazione dell'acqua;

· kit igienico-sanitari.

L'intervento è rivolto alle famiglie che le cui abitazioni sono crollate o sono state severamente danneggiate, con priorità per le più vulnerabili quali: donne capofamiglia, minori non accompagnati e disabili.

Caritas Nepal prevede anche un accompagnamento e attività di formazione nell'utilizzo dei materiali forniti, oltre che un monitoraggio successivo, anche al fine di prevenire abusi e sfruttamento soprattutto nei casi di maggiore vulnerabilità.

Caritas continua la colletta e lancia un ulteriore appello alla solidarietà, sottolineando che con:

· 25 euro si possono fornire alimenti liofilizzati per una famiglia per un mese,

· 10 euro si può assicurare acqua per una famiglia per una settimana,

· 10 euro si può acquistare una tenda per ospitare 3 famiglie,

· 10 euro si può acquistare 30 kg di riso, sufficienti per una famiglia per un mese.

Inoltre è in via di elaborazione la seconda fase dell'intervento a partire da luglio 2015 finalizzata principalmente alla ricostruzione, alla riattivazione socio-economica, al sostegno psicosociale.

Aggiornamento_giugno_2015

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