"Povertà in attesa", presentato il Rapporto Caritas Italiana

Il 17 ottobre, nella Giornata mondiale di lotta contro la povertà, Caritas Italiana ha presentato il Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto dal titolo "Povertà in attesa - Poveri di istuzione il disagio si fa cronico" (sintesi del Rapporto).

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La rete delle Caritas impegnate in Sahel, in Indonesia e in India

In un'estate segnata da alluvioni, terremoti e carestia è costante il sostegno delle Caritas alle popolazioni colpite.

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La LAVAGNA degli Empori: OGGI MANCA

Sulla lavagna degli Empori oggi manca: 

 

Bando Corpi Civili di Pace 2016-2017

Emanato il Bando Nazionale Volontari dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale per la selezione di 106 giovani da impiegare in progetti di servizio civile dei Corpi Civili di Pace in Italia e all'estero. Caritas Italiana vede finanziati 3 progetti all'estero per un totale di 14 posti disponibili. La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 febbraio 2017 alle h.14.00.

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Haiti 2010-2017

Report delle attività di Caritas Italiana a sette anni dal sisma (2010-2017)

ll 12 gennaio 2010 un violentissimo terremoto colpiva l'isola di HAITI (Haiti: 4 anni di progetti Caritas ),  provocando la morte di almeno 220 mila persone, oltre 300.000 feriti e un milione e mezzo di senza tetto. Papa Francesco, ricevendo il 10 gennaio 2015 in udienza a Roma i partecipanti all'Incontro promosso per questo quinto anniversario, ha detto: «Tanto è stato realizzato in questo periodo per ricostruire il Paese! Tuttavia, non ci nascondiamo che molto lavoro resta ancora da fare. E sia ciò che si è fatto, sia ciò che, sempre con l'aiuto di Dio, si potrà fare, poggia su tre pilastri fondamentali: la persona umana, la comunione ecclesiale e la Chiesa locale».

Caritas Italiana sin dai primi giorni successivi al sisma è stata accanto alla popolazione terremotata e alla Chiesa locale insieme alla rete internazionale Caritas, scegliendo di accompagnare la Caritas di Haiti nel medio e lungo termine a sostegno soprattutto delle persone più vulnerabili.

Complessivamente a sette anni dal terremoto (gennaio 2010 – gennaio 2017) sono stati finanziati 205 progetti di solidarietà, per un importo di quasi 24 milioni di euro, pari al 94,8% dei 25 milioni raccolti grazie alla colletta straordinaria promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana il 24 gennaio 2010.

Tra queste donazioni anche quelle raccolte a Verona che per la prima emergenza (2010-2011) ha raccolto ed erogato a Caritas Italiana 674.000€ mentre per il Tifone Matthew (ottobre 2016) ha raccolto ed erogato 7.300 euro.

La maggior parte dei progetti sono stati realizzati nelle zone più colpite dal sisma (Dipartimenti Ovest e Sud-Est), senza però dimenticare tutti gli altri Dipartimenti in cui è suddiviso il Paese (10 Dipartimenti – 10 diocesi). Nel corso del 2016 il Paese ha subito gravi danni a causa del passaggio dell'uragano Matthew, che ha rallentato lo sviluppo di alcune attività avviate nelle zone già colpite dal terremoto.

Riepilogo interventi finanziati 
Assistenza sfollati  € 2.820.192,85 5 11,8
Formazione e inclusione sociale € 8.564.647,18
Sanitario € 2.999.097,29 
Socio-economico € 8.239.718,68 
Totale progetti € 22.623.656,00 
Gestione € 1.239.717,68 
Totale € 23.863.373,68 

I prossimi anni vedranno Caritas Italiana impegnata a individuare nelle fasce deboli (minori a rischio, disabilità psichica, carcere) le linee di intervento, in collaborazione con le Commissioni della Conferenza Episcopale Haitiana, le diocesi e le Congregazioni presenti sul territorio, alcune delle quali già attivate su questo fronte.

I destinatari diretti degli interventi realizzati da Caritas Italiana sono stati:
oltre 48.000 persone (tra cui quasi 600 bambini) nell'ambito degli aiuti immediati;
circa 24.000 persone nell'ambito della ricostruzione;
oltre 36.000 persone nell'ambito socio-economico;
oltre 10.000 persone nell'ambito idrico-sanitario;
oltre 4.000 persone (di cui 1.900 bambini e giovani) nell'ambito animazione/formazione/istruzione.
Caritas Italiana opera accanto a Caritas Haiti in coordinamento con la rete internazionale che, complessivamente, ha finora aiutato oltre un milione e mezzo di persone.

Dossier

2017

"Ripartire dalla terra. Dalla povertà rurale a nuove politiche per lo sviluppo" 

2016

"Concentrato di povertà. Investire nella scuola per liberare un Paese"

2015

Se questo è un detenuto. Nell’inferno delle prigioni del Paese latinoamericano più povero”  

2014

Minori: "Quando crescere è una sfida. Il caso di Haiti"

 

Emergenze nazionali

"Quando vedi la povertà nella carne di un uomo, di una donna, di un bambino, questo sì ci interpella".
(Papa Francesco, 19 ottobre 2016)

Emergenze Nazionali

la Caritas diocesana veronese è impegnata nel sostegno alle popolazioni italiane colpite da emergenze in coordinamento con la Caritas Italiana.

Questi i progetti più recenti

 

QUADRIFOGLIO

QUADRIFOGLIO 1

PERCHE' IL PROGETTO QUADRIFOGLIO

Perché ciascuno sperimenta nella propria vita momenti di particolare fragilità in cui è necessario avere altre possibilità e altri luoghi di crescita oltre al mondo della scuola e del lavoro.

Il volontariato e le numerose esperienze positive di crescita ad esso connesse soprattutto per i giovani nel mondo Caritas, ci hanno suggerito che proporre percorsi di servizio ai giovani insieme ad un accompagnamento competente, può offrire una ulteriore possibilità per superare il momento di fragilità e ritrovarsi capaci di esprimere la propria dimensione individuale dentro al mondo reale.

L'accompagnamento individuale e del gruppo prevede una formazione strutturata che permetterà ai giovani coinvolti di valorizzare le proprie competenze/potenzialità

Perché abbiamo scelto di ispirarci all'immagine del Quadrifoglio?

Perché, così come il quadrifoglio è costituito da 4 diverse foglie che lo caratterizzano, così il presente progetto si basa su 4 assi fondamentali, che possono essere combinati tra loro sulla base del progetto individuale costruito attorno al singolo giovane.

Gli assi o strumenti d'azione, sono i seguenti:

1. Il SERVIZIO

2. L'ACCOMPAGNAMENTO

3. LA FORMAZIONE

4. LA COMUNITA'

A CHI SI RIVOLGE

Ai giovani dai 18 ai 30 anni che non sono inseriti in percorsi di studio, né di lavoro, né di formazione (NEET) e che desiderano misurarsi con una esperienza di servizio volontario, di coabitazione, di formazione e di accompagnamento per un periodo da definire con l'interessato.

CHE COSA PROPONE IL PROGETTO QUADRIFOGLIO

Il progetto Quadrifoglio offre accompagnamento personalizzato (attraverso l'attivazione di percorsi di formazione e volontariato) per giovani non inseriti in percorsi di studio, formazione o lavoro (NEET).

“Si prevede che i giovani possano svolgere attività di volontariato in base alla disponibilità e alle possibilità di ciascuno” 

Al servizio proposto si aggiunge un percorso di accompagnamento, che viene strutturato dall'equipe di progetto, costituita da figure professionali quali PSICOLOGO e COUNSELOR insieme ad altre figure di riferimento per il giovane che sono il REFERENTE DI PROGETTO e il TUTOR DI SERVIZIO. Tale Equipe ha la funzione di:

- Realizzare una valutazione delle condizioni di partenza all'avvio dell'esperienza;

- Individuare gli obiettivi personali da raggiungere e la relativa tempistica;

- Individuare il percorso formativo individuale che si affianca all'attività di servizio volontario prescelta;

- Monitorare l'andamento dell'esperienza supportando l'inserimento in servizio del giovane e supervisionando i rapporti con i diversi soggetti con i quali entra in contatto (tutor di servizio, altri volontari, beneficiari...).

- Verificare lo stato di raggiungimento degli obiettivi ed eventualmente rielaborarli.

Inoltre, valutando singolarmente ciascun caso, verrà proposta anche l'esperienza di vita comunitaria/ CO-HOUSING (previo colloquio e valutazione positiva dell'equipe di riferimento), al fine di arricchire e completare il percorso individuale che viene strutturato.

ORIENTAMENTO IN USCITA

Il presente progetto si configura come un luogo e un tempo di passaggio verso il futuro.

Ci sembra opportuno sottolineare questo perché non si vuole creare un contesto protetto "altro" rispetto alla realtà esterna, ma piuttosto una sorta di soglia, che deve favorire il passaggio obbligato verso il mondo esterno, nel quale comunque ciascun giovane deve imparare a porsi in relazione.

Quindi il progetto di accompagnamento individuale avrà dei limiti temporali precisi, definiti con l'equipe di progetto e sulla base delle potenzialità individuali.

Ai giovani che parteciperanno alle iniziative del progetto sarà proposto di continuare l'esperienza di volontariato all'interno di servizi Caritas e delle sue reti locali attraverso l'individuazione dei servizi più vicini alla loro residenza, promuovendo così l'attivazione dei giovani nella loro comunità di riferimento (parrocchia, quartiere, paese...), ma verranno anche orientati verso scelte consapevoli e di senso per il proprio futuro.

A chi rientra nei requisiti richiesti verranno proposte esperienze di servizio più strutturate (Servizio Civile Nazionale ed Estero; Servizio Civile Regionale, Cantieri di Solidarietà, SVE....).

A tutti i giovani che parteciperanno al progetto verrà consegnato un attestato delle competenze e delle abilità maturate ed acquisite nei contesti di apprendimento non formale e informale in linea con le indicazioni europee.

PER INFO

Caritas Diocesana Veronese

Giovani e Volontariato

Lungadige Matteotti 8, 37126 Verona

Tel. 045 8300677 – Fax 045 8002787

www.caritas.vr.it

 

Empori della solidarietà: Campagna Diamoci una mano

E' partita a settembre la Campagna di comunicazione degli Empori della Solidarietà "Diamoci una mano", che punta a sensibilizzare e invitare a donare attraverso una grafica molto d'impatto con un messaggio visivo e di testo diretto e spontaneo che ben si amalgama con l'uso di colori forti ma freschi, di immagini semplici ma molto espressivi che attirano l'attenzione e invogliano a mettersi in gioco e accogliere il messaggio "Diamoci una mano".
La realizzazione della campagna di comunicazione è stata donata dalla Banca Popolare di Verona, attraverso l'agenzia milanese "The Van group".
La Rete Talenti riaccende così l'attenzione sugli Empori della Solidarietà (due in città, uno a Villafranca, uno a San Martino Buon Albergo, uno a Bardolino e uno a Legnago) e sul servizio di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari a quanti sono in grave difficoltà. Attraverso gli Empori della Solidarietà sono migliaia le persone che vengono sostenute nella nostra città e provincia, tutti nuclei familiari che accedono al servizio di distribuzione gratuita di generi alimentari e beni di prima necessità, i quali hanno l'opportunità di scegliere autonomamente e in base ai bisogni della propria famiglia i prodotti dagli scaffali di quello che è un vero minimarket della solidarietà.

Il servizio dell'Emporio contribuisce parzialmente al fabbisogno mensile ma è un aiuto prezioso che pone attenzione anche all'educazione alimentare e all'educazione per l'adozione di nuovi stili di vita.
Con la Campagna "Diamoci una mano" saranno lanciati le modalità di donazione per singoli, gruppi, parrocchie, scuole, aziende:  " Adotta uno scaffale" e "Adotta un sacchetto della spesa". Tutti possono partecipare.  

Informazioni e donazioni chiamando:

Caritas Diocesana Veronese

Area Progetti e Coordinamenti

 tel.0458302649 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

Caritas Diocesana Veronese - L.ge Matteotti, 8 - 37126 - Verona (VR) - Tel. 045 8300677 - Fax. 045 8302787 - email Contatti