DUE FAMIGLIE PER UNA CASA

Conferenza stampa mercoledì 15 gennaio sul progetto "Due famiglie per una casa", co - gestione di un'accoglienza integrata.

locandinaReteDonna

 

ATER ha dato in concessione due appartamenti, l'Associazione Alpini di Verona - artigiani, idraulici, muratori, elettricisti mettendo a disposizione volontariamente la propria professionalità - li ha rimessi a nuovo e Rete Donna, capofila è la Caritas Diocesana Veronese, ne ha spalancato le porte per accogliere mamme in difficoltà. In queste settimane si festeggia il primo anno di attività della struttura in cui hanno trovato accoglienza e una nuova opportunità di riscatto 4 nuclei familiari (composti da mamma e minori), due per ciascuna casa. Durante la conferenza stampa è stato dunque tracciato un primo bilancio del progetto co-housing di seconda accoglienza "Due famiglie per una casa". Inoltre, la capofila Caritas ha fatto il punto sull'andamento dei servizi a favore delle donne in situazioni di disagio. E' stato poi siglato tra le parti il Protocollo d'intesa Rete Donna, co-gestione di un'accoglienza integrata.

Presenti all'incontro:

Monsignor Giuliano Ceschi, direttore della Caritas diocesana veronese - capofila Rete Donna

l'architetto Giancarlo Manni, volontario Caritas e professionista che ha seguito i lavori all'interno dei nuovi alloggi

Luciano Bertagnoli e Maurizio Marchesini, presidente e vicepresidente dell'ANA Verona

Stefano Bertacco, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Verona

Damiano Buffo, presidente dell'Ater

Inoltre, una rappresentanza delle associazioni che fanno parte della Rete Donna tra cui Acisjf Protezione della Giovane, Associazione onlus San Benedetto, Gruppi Volontariato Vincenziano, CDAV Centro diocesano aiuto vita.

Per il comunicato stampa clicca qui

Per il progetto clicca qui

L' articolo de L'Arena: "Donne e bimbi in difficoltà, un aiuto da Alpini e Caritas"

 

Info: tel. 045 8302649 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.