27a Festa dei Popoli: cittadinanza, la sfida dell'incontro

Domenica 27 maggio dalle ore 12.30 alle ore 19.00 Villa Buri accoglie la 27a Festa dei Popoli, una giornata che richiama quasi 10.000 persone, in un caleidoscopio di stand, gastronomia, giochi, colori, musica e sorrisi, condimenti di una ricetta di pace e incontro tra i veronesi e le diverse etnie che popolano la nostra bella città.

Vieni in bus o in bicicletta

"Cittadinanza, la sfida dell'incontro". Lo slogan scelto per la 27° Festa dei Popoli punta a fissare l'attenzione sul messaggio che gli immigrati arrivati da anni o solo da pochi mesi portano: il mondo è segnato da disuguaglianze e ingiustizie che sono la rovina di molti e il guadagno di pochi. "Gli immigrati che si mettono in cammino da ogni dove del mondo per cercare una condizione di vita migliore - spiega don Giuseppe Mirandola, direttore del Centro di Pastorale Immigrati, capofila del Comitato per la Festa dei Popoli -  in termini lavorativi, ma anche di educazione, di cure mediche, di libertà umana e religiosa, sono un richiamo al fatto oggettivo che nel mondo ci sono cittadini di serie A e di serie B o anche C. Noi discutiamo molto sul significato di cittadinanza, che nasce dal condividere determinati valori, magari una educazione o una storia, ma ci dimentichiamo spesso e volentieri che c'è una cittadinanza comune condivisa da ogni essere umano. Una cittadinanza che tra l'altro è sancita dalla Dichiarazione universale dei diritti umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948 ma che viene continuamente calpestata appunto attraverso le discriminazioni più varie: da quelle di tipo ideologico ( i discorsi sulla razza) o religioso per giungere alle disuguaglianze economiche (si veda il diverso PIL per paese nel mondo) e allo sfruttamento dei beni di intere popolazioni (giusto per citare pensiamo allo sfruttamento di minerali, petrolio, legame, ... in paesi che poi non hanno nessun ritorno anzi un aumento di povertà). In sintesi - conclude don Giuseppe - mi sembra che a volte il nostro dibattito sulla cittadinanza sia molto superficiale ed egoistico che non tiene conto dei bisogni dell'altro spesso sfruttato e tenuto in miseria nel suo paese.
Da tanto tempo si parla di villaggio globale e delle sue opportunità, ma è triste che non ci accorgiamo che villaggio globale può voler dire anche impoverimento per l'altro, perché il sistema economico che vige non genera uguaglianza, giustizia e fraternità ma spoliazione e povertà".

Con la Festa dei Popoli si intende accendere un faro sulle tematiche che riguardano i nostri concittadini immigrati e riflettere con loro su un mondo che è destinato a cambiare e diventare molto più universale di quello a cui siamo abituati oggi.

Partecipate anche come volontari chiamando il numero 0458004247 (h 9.00-12.00) - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Come arrivare? Servizio navetta per Villa Buri: dalle 12.30 alle 20.00, fermata in Via Dolomiti, Via Monte Bianco 21, Piazza Madonna di Campagna, Casa Serena. Per chi viene in auto: Parcheggio dietro la Villa (ad esaurimento posti), Via Monte Bianco (vicino alle piscine).

Caritas Diocesana Veronese - L.ge Matteotti, 8 - 37126 - Verona (VR) - Tel. 045 8300677 - Fax. 045 8302787 - email Contatti